28 febbraio 2010
Si sapeva che non sarebbe stata facile, ma l’Inter ha dato l’ ennesima prova di carattere. Contro un Udinese arrembante e vogliosa di fre punti per allontanarsi dalla zona calda della classifica, i nerazzurri sono riusciti a portare via i tre punti. Tre punti importantissimi che permettono all’Inter di mantenere invariata la distanza con i cugini e di allungare a+7 sulla Roma che nel prossimo turno di serie A, ospiterà il Milan.
Le assenze dell’Inter si sono fatte sentire, l’assenza di Cambiasso in mezzo al campo e quella di Samuel in difesa, non hanno certo complicato la vita ai friuliani che partono subito forte andando in vantaggio al secondo minuto di gara. La reazione dell’Inter non tarda ad arrivare e i nerazzurri chiudono la partita già nel primo tempo con le reti di Balotelli, Maicon e del solito Milito che più che principe sembra diventato Re Mida. L’Udinese riaprirà inutilmente la partita con un calcio di rigore segnato da Di Natale, sempre più proiettato verso il titolo di capocannoniere.
Anche oggi comunque, c’è stato un episodio al quanto particolare da parte dell’arbitro. Dopo aver dato 4 minuti di recupero, il direttore di gara ha continuato a far giocare per altri 30 secondi nel quale l’Udinese ha preso fortunatamente una traversa. Mha…
ATTENZIONE RIGORE PER IL MILAN! Ah no, era il vigile sotto casa mia…
27 febbraio 2010
Che batosta del Chelsea da parte del Manchester City! La squadra di Roberto Mancini, si è imposta con un clamoroso 2-4 allo Stamford Bridge. La rete iniziale è del Chelsea con Lampard, poi si scatena il City con Tevèz, Bellamy, Tevèz (R) e ancora Bellamy. A nulla è valso il rigore concesso al Chelsea al 90esimo.
Dunque, oggi abbiamo visto che il Chelsea non è imbattibile in casa… Almeno finchè Essien, Bosingwa, Ashley Cole e Cech non giocano…
27 febbraio 2010

La storia che sto per raccontarvi, riguarda un calciatore espoloso a 30 anni suonati. Il suo nome è Diego Alberto Milito. Arrivato quest’estate dal Genoa per un costo di 16 milioni di euro e oscurato dall’ombra di Samuel Eto’o, ‘El Principe’ ad oggi è il capocannoniere dell’Inter e uno dei migliori calciatori della Serie A.
E’ incredibile pensare che un giocatore del genere, sia esploso quasi a fine carriera. Il suo ottimo esordio in Champions League, ha fatto dimenticare a tutti i tifosi nerazzurri di un giocatore del calibro di Ibrahimovic! Lo svedese era un drago in campionato e diventava un agnellino in Europa, invece El Principe castiga sempre. Nei 540 minuti di ottavi giocati, Ibra non ha mai fatto la differenza, non è mai finito sul tabellino dei marcatori. Al principe invece sono bastati solo 3 minuti per far esplodere i tifosi nerazzurri e per mettere in risalto il fatto che forse Ibrahimovic, non era un vero fuoriclasse.
Il dispiacere più grande è quello di averlo comprato adesso… Avesse avuto 4 anni in meno avrebbe avuto la possibilità di regalarci altre gioie, internazionali e non.
26 febbraio 2010

Io sono uno dei pochi interisti che non voleva e non vuole credere ad un complotto contro l’Inter, ma i fatti che sono successi ultimamente sono eloquenti. Nel girone di ritorno, i signori Rocchi-Rosetti-Tagliavento hanno sfavorito l’Inter in una maniera troppo evidente.
Cominciamo con il signor Rocchi.
Raccontare ancora gli errori sesquipedali che ha commesso nel derby Inter-Milan, mi fa quasi schifo. Non mi soffermo sull’espulsione di Sneijder che a mio parere c’era, ma voglio analizzare altri episodi. La mancata ammonizione di Ronaldinho sull’entrata da dietro ai danni di Lucio, il primo giallo a Lucio per una simulazione inesistente, il secondo giallo a Lucio per un tocco di mano da 1 metro con assegnazione di rigore per i rossoneri e infine la mancata espulsione di Borriello per proteste.
Rosetti.
Bari-Inter
Concede ben due rigori contro ai nerazzurri, di cui il primo dubbio, senza pensarci nemmeno due volte e non espelle Bonucci sul fallo da ultimo uomo ai danni di Pandev, che avrebbe permesso all’Inter di giocare in superiorità numerica per una ventina di minuti.
Napoli-Inter
Il clamoroso rigore non assegnato ai nerazzurri sul tocco di mano in area da parte di Aronica. Notare bene, lo stesso arbitro contro il Bari ci ha assegnato un calcio di rigore contro per un tocco di mano meno volontario.
Tagliavento
Roma-Palermo
Non espelle Totti per un bruttissimo fallo da dietro, negando così al Palermo la possibilità di giocare in superiorità numerica.
Inter-Sampdoria
Mancata espulsione diretta per Pazzini per reazione su Lucio, mancata espulsione di Pozzi per somma di cartellini gialli (ha simulato per ben 2 volte) ed espulsione affrettata ai danni di Cordòba per un fallo normale. Notare bene, è lo stesso arbitro che non ha cacciato Totti in Roma-Palermo.
Insomma a questo punto mi viene da pensare che Mourinho inizi ad avere ragione, la disparità di giudizio tra l’Inter e le altre squadre è troppo evidente…
1 febbraio 2010
Amantino Mancini, giocatore brasiliano acquistato nell’estate 2009 dalla Roma, è stato ceduto in prestito con diritto di riscatto al Milan.
L’Inter ha lasciato perdere Ledesma per l’elevata cifra richiesta dalla Lazio, ripiegando su Mariga con la formula della comproprietà.
Non so voi ragazzi, ma sono contento che almeno per sei mesi, Mancini sia spariti dai miei occhi. Ora tocca al portoghese col numero 7…
29 gennaio 2010
Arrivato dal Real Madrid definito come uno “scarto”, Wesley Sneijder ha dimostrato in questi mesi di Inter di essere un vero fuoriclasse. Unico giocatore dell’Inter ad essere andato in gol in tutte le competizioni, l’olandese è il vero talismano dell’Inter. Con lui in campo la squadra nerazzurra non ha mai perso una partita!
Sono contento che non sia arrivato Diego e che sia arrivato lui. Un giocatore di un altro pianeta.
Guardate questo video quando ancora Wesley Sneijder non militava tra le fila nerazzurra. FORZA WESLEY!!!
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