Come anticipato da settimane la Società fino al 30 giugno non ha operato di fatto operazioni di mercato che comportassero esborsi finanziari, salvo quelle rese obbligatorie da scadenze istituzionali (leggi comproprietà). Questo apparente immobilismo era dettato da esigenze di bilancio imprescindibili, per le quali non era di fatto possibile ufficializzare alcun movimento in entrata fino ad oggi. Finalmente ci siamo. I giornalisti che da mesi (forse da anni) raccontano la favoletta dei 51 giocatori della ‘rosa’ dell’Inter sono serviti: da oggi teoricamente, ma per alcuni anche in pratica, ben sei componenti l’organico 2008-2009 sono senza contratto: Cesar, Solari, Maniche, Dacourt, Figo, Jimenez. In realtà l’evoluzione delle trattative condotte negli ultimi 45 giorni ha fatto sì che gli ultimi tre possano aspirare a continuare la loro avventura nerazzurra. Ecco nel dettaglio la situazione.
Cesar: il brasiliano ha già pesantemente ’esternato’ contro la Società a mezzo stampa, esprimendo tutta la propria rabbia per la mancata conferma, peraltro largamente pronosticabile.
Solari: l’argentino ha, al contrario, dimostrato tutta la propria straordinaria professionalità, mantenendo fino all’ultimo giorno di contratto un comportamento esemplare (mai una polemica nè una parola fuori posto).
Maniche: l’Inter non ha esercitato il diritto di riscatto fissato per sei milioni con l’Atletico Madrid.
Figo: il portoghese è stato salvato dall’esonero di R. Mancini.
Jimenez: verrà riscattato nelle prossime ore per 5 milioni di euro, oltre al prestito di alcuni giovani della Primavera nerazzurra.
Dacourt: giubilato da Mourinho e ormai senza squadra, potrebbe, aihmè, essere ripescato dalla Società a causa della probabile (e inopportuna) partenza di Pelè, considerate anche le grandi difficoltà ad arrivare a Aquilani o Diarra,mentre Deco è sfumato, liberando Lampard.
Adesso tutti i tifosi nerazzurri si chiedono che cosa succederà. In attesa della cronaca, ecco come mi muoverei orientato dall’esigenza di soddisfare Mourinho (con 2 ali e un centrocampista), di cedere bene i giocatori ritenuti non indispensabili e di ottemperare alle norme Uefa.
Burdisso: lo cederei alla Fiorentina in cambio di due milioni + Pasqual. Avrei così un italiano in più, non ci sarebbe più bisogno di acquistare Ferrari o Dellafiore, e permetterei a Chivu e Zanetti di avanzare definitivamente nell’organico dei centrocampisti.
Crespo: lo cederei alla Roma (che cerca un centravanti bravo di testa), insieme a 9 milioni di euro, per prendere A. Mancini.
Adriano: lo darei al Chelsea, insieme a 9 milioni, per avere Lampard.
Suazo: lo darei al Porto, insieme a 20 milioni, per avere Quaresma (oppure al Siviglia che ha offerto 15 milioni …).
Stankovic: a questo punto lo terrei in organico, lasciando libero Dacourt, in sostituzione del partente Pelè.
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