Palermo-Ibrahimovic 2-0!

E’ tornato al gol nel momento migliore il Genio, proprio prima del derby d’Italia. Dopo essersi prenotato il Pallone d’oro 2009, Ibrahimovic ha chiuso la pratica palermitana con 2 prodezze balistiche. Un gol l’ha segnato da 25 metri con un tiro impregnato di un effetto pressochè strano, mentre il secondo è stato segnato con un bolide da 124Km/h su calcio di punizione, con la complicità della barriera rosanero.
Il match si apre con i primi due minuti di partita targati Inter, che sembra partire con il piede giusto. Con l’avanzare della partita però, il Palermo prende la partita in mano chiamando Julio Cesar a compiere anche un paio di ottime parate. Nel secondo tempo la squadra dominante cambia, diventa l’Inter. Dopo soli 20″ fa un gol da cineteca, un tiro da circa 25 metri che entra anche grazie alla collaborazione del palo, che finalmente dopo averne presi 5 nelle ultime 5 partite, questa volta ci ha fatto un regalo facendo entrare la palla. La partita continua sempre con il predominio nerazzurro e al 17′ del secondo tempo, Ibrahimovic con una punizione calciata a ben 124Km/h dal limite dell’area, fa 0-2 e chiude i conti.
Finalmente dopo un po’ di partite l’Inter sembra essere tornata la squadra dominante dell’anno scorso, sarà che questa volta finalmente Mourinho ha messo in campo una squadra sensata. E’ tornato il gioco ed è tornato il Genio, per fortuna proprio prima del Derby d’Italia, per sfortuna però non ci sarà Ivàn Cordoba perchè squalificato.
Palermo-Inter 0-2, il video: http://it.youtube.com/watch?v=Xv2A1hfEzhE
LE PAGELLE
Julio Cesar: Fa un paio di parate prodigiose e lascia imbattuta la porta nerazzurra, anche contro una squadra molto prolifica come il Palermo. Voto 7
Maicon: Fa un paio di discese come solo lui sà fare e un tiro che sorvola la traversa, troppo poco per il terzino più forte del mondo. Voto 5.5
Samuel: Semplicemte IL MURO. Dove c’è lui non si passa, sei troppo forte Wally!!! Voto 7.5
Cordoba: Con Samuel affianco rende più di qualsiasi altro difensore nerazzurro. Stupido nel prendere l’inutile ammonizione che lo farà assente sabato sera contro la Juventus. Voto 6.5
Maxwell: Non ho ancora capito perchè Dunga non lo convochi nella nazionale, comunque meglio per noi. Sulla fascia ieri ha lavorato più di Maicon inoltre i suoi cross sono sempre pericolosi. Voto 6.5
Cambiasso: Non me ne voglia Beppe Baresi, ma credo che il secondo allenatore nerazzuro sia lui. In mezzo al campo coordina le mosse dei giocatori nerazzurri e ferma tutti gli avversari. Strappa palloni e costruisce. Di sicuro il miglior parametro zero del mondo. Voto 7
Vieira: Lo dico sempre che quando è in forma è uno dei migliori nel suo ruolo, ieri sera l’ha riconfermato. Voto 7
Muntari: Si è visto poco. Il suo pressing su Liverani è stato inutile visto che il rosanero non ha fatto nulla. E’ giustificato visto che rientra da un infortunio. Voto 6
Zanetti: Il capitano è unico! 35 anni di pura classe. Il pallone non glielo togli nemmeno se è bucato! Voto 7
Cruz: Si è mosso bene l’attaccante di scorta più forte del mondo. Quello che doveva fare ieri Ibrahimovic l’ha fatto lui e viceversa. Lo sanno tutti che lui si scatena contro la Juventus, speriamo lo faccia anche sabato sera! Voto 6.5
Ibrahimovic: Un’ira di Dio, così l’aveva definito Carlo Zampa in occasione di Roma-Inter 0-4. Fa quello che vuole, scarta chi e come vuole, segna dove e come vuole. Credo che abbia fatto bene a prenotarsi il Pallone d’oro del 2009, con lui tutto è possibile. In Svezia è chiamato The Son Of God ovvero il figlio di Dio, che sia vero? Voto 9
Mourinho: Forse comincia a capire come funziona il calcio italiano e forse è riuscito a capire come mettere gli uomini in campo. La mossa che ha cannato ieri sera è stata mettere Muntari trequartista, però questa volta la squadra ha giocato. E’ un pazzo a lasciare Maicon dentro tutta la partita, rischiando così di farlo squalificare, ma per fortuna con la Juventus il brasiliano ci sarà. Voto 6.5
Julio Ricardo Cruz! E’ questo il nome che gridano i tifosi nerazzurri, al 92′ minuto di Inter-Udinese. Anche oggi si è vista un Inter abbastanza frammentata. Reparti troppo sconnessi tra loro e giocatori imbrocchiti di colpo. Ibrahimovic, Maicon, Balotelli e Quaresma sono stati i peggiori della partita, mentre Julio Cesar ci ha salvato ancora una volta. Un celebre allenatore diceva sempre che quando il migliore in campo è il portiere, significa che qualcosa non va. Per fortuna oltre a Julio Cesar, esiste anche un altro Julio. Sempre lui, anzi sempre loro ci mettono una pezza quando qualcosa non va! Uno salve molte occasioni da gol, l’altro i gol li fa, proprio come Holly e Benji. Se oggi siamo primi è perchè oggi in campo c’erano loro due.
Julio Cesar: Il primo ol subito era imparabile, sul secondo ho qualche dubbio. Nel secondo tempo fa una parata-miracolo come sempre su un tiro ravvicinato dei calabresi. Il secondo gol però gli fa perdere mezzo punto. Voto 6,5
La terza giornata nerazzurra di campionato, si conclude con una netta vittoria dell’Inter a Torino, per 3 reti a 1. A passare in vantaggio sono i nerazzurri al 24′ con un autogol del Torino su tiro di Mancini. Non passano nemmeno due minuti che l’Inter raddoppia, ottima azione di contropiede partita dalla mediana nerazzurra conclusasi con un tiro fantastico da 25 metri di Maicon. Nel secondo tempo la squadra di casa entra un po’ più aggressiva ma al 31′ su un capovolgimento di un’azione offensiva del Torino, l’Inter fa tris con Zlatan Ibrahimovic, servito con un pallone d’oro di Amantino Mancini. Fino al 70′ minuto la partita è stata giocata solo dai nerazzurri, ma al 76′ su un cross dalla sinistra Abbruscato segna il gol della bandierina per il Torino. I sucessivi 14 minuti sono giocati quasi solo dai padroni di casa che colpiscono una traversa con Abbruscato.
Dopo Del Neri, Beretta, Juventini, Romanisti, Milanisti e mezza Italia, a mettersi contro Inter c’è anche la sfortuna che stranamente non si dimentica mai dei nerazzurri. La partita inizia benissimo infatti al 20″, Julio Cruz fa partire un destro insidioso dal limite ben parato da Manninger. Al 10′, Balotelli batte un calcio d’angolo dalla sinistra e Materazzi colpisce la traversa piena con un ottimo colpo di testa. L’Inter, va in vantaggio con Vieira all’11′ e continua a dominare per tutti i primi 30 minuti. Ed ecco che si sveglia il Siena prima azione pericolosa dei sienesi al 30′ ed è subito gol. San Siro è ammutolito. L’Inter ripassa in vantaggio al 45′ con Balotelli che infila la palla di testa, su assist di Vieira. San Siro esplode. Finisce il primo tempo e come domenica scorsa, l’Inter è provvisoriamente Campione d’Italia. Andiamo al 70′cross in mezzo del Siena, Burdisso ci mette la zampa la palla finisce fuori area e stranamente Kharja (guardacaso romanista) fa partire una rasoiata incredibile alla sinistra di Julio Cesar. Palo vi chiederete? No! Ahhh allora è andata fuori? Ma certo che no! Essendo l’Inter fortunata la palla non poteva ovviamente che non entrare, ed è cosi che Inter e Siena si ritrovano senza un perchè sul 2-2. E San Siro? Ovviamente ammutolito! Ci ritroviamo al 78′. La fortuna si fa vedere per la prima volta nel corso della partita, infatti l’arbitro Gava concede un rigore (?) per un presunto fallo (?) di Riganò su Materazzi, che vuole battere a tutti i costi il rigore. Materazzi, pur non essendo l’incaricato, si prepara sul dischetto del rigore e in quello stesso istante la fortuna viene, stranamente, sostituita dalla sfortuna e infatti Materazzi sbaglia il rigore. Voi vi direte ma a questo punto la sfortuna si sarà stancata di tartassare l’Inter? Ovvio che…NO! Come se non bastasse all’ 85 minuto, Cambiasso viene sostituito per una distorsione alla caviglia e dunque, l’argenitno non sarà presente a Parma. Giungiamo al 90 minuto. Inter-Siena: 2-2. Pur avendo dominato un’intera partita, a fine partita l’Inter, invece di essere Campione d’Italia, si ritrova con 1 punto di vantaggio sulla Roma. Come se non bastasse c’è un’altra giornata di Campionato, che sarà preceduta da una settimana, psicologicamente devastante…
Si ringrazia
Patrick Vieira, uno dei più forti centrocampisti del panorama calcistico mondiale, ha dichiarato: “Un derby simile non l’ho mai giocato. Vivo per gare così. Finirò la mia carriera in questa società. Quello di domenica sarà qualcosa di speciale, nulla di paragonabile rispetto agli altri match che ho vissuto in passato, Inghilterra compresa.”



















