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Palermo-Ibrahimovic 2-0!


16 Novembre 2008   11:31.56

Scritto Da Cuore Nerazzurro


E’ tornato al gol nel momento migliore il Genio, proprio prima del derby d’Italia. Dopo essersi prenotato il Pallone d’oro 2009, Ibrahimovic ha chiuso la pratica palermitana con 2 prodezze balistiche. Un gol l’ha segnato da 25 metri con un tiro impregnato di un effetto pressochè strano, mentre il secondo è stato segnato con un bolide da 124Km/h su calcio di punizione, con la complicità della barriera rosanero.

Il match si apre con i primi due minuti di partita targati Inter, che sembra partire con il piede giusto. Con l’avanzare della partita però, il Palermo prende la partita in mano chiamando Julio Cesar  a compiere anche un paio di ottime parate. Nel secondo tempo la squadra dominante cambia, diventa l’Inter. Dopo soli 20″ fa un gol da cineteca, un tiro da circa 25 metri che entra anche grazie alla collaborazione del palo, che finalmente dopo averne presi 5 nelle ultime 5 partite, questa volta ci ha fatto un regalo facendo entrare la palla. La partita continua sempre con il predominio nerazzurro e al 17′ del secondo tempo, Ibrahimovic con una punizione calciata a ben 124Km/h dal limite dell’area, fa 0-2 e chiude i conti.

Finalmente dopo un po’ di partite l’Inter sembra essere tornata la squadra dominante dell’anno scorso, sarà che questa volta finalmente Mourinho ha messo in campo una squadra sensata. E’ tornato il gioco ed è tornato il Genio, per fortuna proprio prima del Derby d’Italia, per sfortuna però non ci sarà Ivàn Cordoba perchè squalificato.

Palermo-Inter 0-2, il video: http://it.youtube.com/watch?v=Xv2A1hfEzhE

LE PAGELLE

Julio Cesar: Fa un paio di parate prodigiose e lascia imbattuta la porta nerazzurra, anche contro una squadra molto prolifica come il Palermo. Voto 7

Maicon: Fa un paio di discese come solo lui sà fare e un tiro che sorvola la traversa, troppo poco per il terzino più forte del mondo. Voto 5.5

Samuel: Semplicemte IL MURO. Dove c’è lui non si passa, sei troppo forte Wally!!! Voto 7.5

Cordoba: Con Samuel affianco rende più di qualsiasi altro difensore nerazzurro. Stupido nel prendere l’inutile ammonizione che lo farà assente sabato sera contro la Juventus. Voto 6.5

Maxwell: Non ho ancora capito perchè Dunga non lo convochi nella nazionale, comunque meglio per noi. Sulla fascia ieri ha lavorato più di Maicon inoltre i suoi cross sono sempre pericolosi. Voto 6.5

Cambiasso: Non me ne voglia Beppe Baresi, ma credo che il secondo allenatore nerazzuro sia lui. In mezzo al campo coordina le mosse dei giocatori nerazzurri e ferma tutti gli avversari. Strappa palloni e costruisce. Di sicuro il miglior parametro zero del mondo. Voto 7

Vieira: Lo dico sempre che quando è in forma è uno dei migliori nel suo ruolo, ieri sera l’ha riconfermato. Voto 7

Muntari: Si è visto poco. Il suo pressing su Liverani è stato inutile visto che il rosanero non ha fatto nulla. E’ giustificato visto che rientra da un infortunio. Voto 6

Zanetti: Il capitano è unico! 35 anni di pura classe. Il pallone non glielo togli nemmeno se è bucato! Voto 7

Cruz: Si è mosso bene l’attaccante di scorta più forte del mondo. Quello che doveva fare ieri Ibrahimovic l’ha fatto lui e viceversa. Lo sanno tutti che lui si scatena contro la Juventus, speriamo lo faccia anche sabato sera! Voto 6.5

Ibrahimovic: Un’ira di Dio, così l’aveva definito Carlo Zampa in occasione di Roma-Inter 0-4. Fa quello che vuole, scarta chi e come vuole, segna dove e come vuole. Credo che abbia fatto bene a prenotarsi il Pallone d’oro del 2009, con lui tutto è possibile. In Svezia è chiamato The Son Of God ovvero il figlio di Dio, che sia vero? Voto 9

Mourinho: Forse comincia a capire come funziona il calcio italiano e forse è riuscito a capire come mettere gli uomini in campo. La mossa che ha cannato ieri sera è stata mettere Muntari trequartista, però questa volta la squadra ha giocato. E’ un pazzo a lasciare Maicon dentro tutta la partita, rischiando così di farlo squalificare, ma per fortuna con la Juventus il brasiliano ci sarà. Voto 6.5

Ancora Lui!


9 Novembre 2008   18:09.55

Scritto Da Cuore Nerazzurro


Julio Ricardo Cruz! E’ questo il nome che gridano i tifosi nerazzurri, al 92′ minuto di Inter-Udinese. Anche oggi si è vista un Inter abbastanza frammentata. Reparti troppo sconnessi tra loro e giocatori imbrocchiti di colpo. Ibrahimovic, Maicon, Balotelli e Quaresma sono stati i peggiori della partita, mentre Julio Cesar ci ha salvato ancora una volta. Un celebre allenatore diceva sempre che quando il migliore in campo è il portiere, significa che qualcosa non va. Per fortuna oltre a Julio Cesar, esiste anche un altro Julio. Sempre lui, anzi sempre loro ci mettono una pezza quando qualcosa non va! Uno salve molte occasioni da gol, l’altro i gol li fa, proprio come Holly e Benji. Se oggi siamo primi è perchè oggi in campo c’erano loro due.

La cosa veramente incredibile è che quando si segnano tanti gol se ne subiscono tanti, se si segna poco si subisce poco. Chi riesce a spiegare questo fatto è un genio, io per adesso mi limito solo a dare i voti ai giocatori di oggi, il resto lo fanno gli altri.

Pagelle

Julio Cesar: Se non ci fosse lui, a quest’ora avremmo minimo 9 punti in meno. Voto 7

Maicon: Prima ogni azione del brasiliano era un occasione da gol, nelle ultime partite no. Sembra un altro. Voto 4

Cordoba: Ha giocato un po’ meglio degli altri. Voto 6.5

Samuel: Di sicuro se questo grandissimo difensore ci fosse stato tutta la stagione passata, sicuramente avremmo vinto il campionato prima e con più punti. Oggi è tornato dopo quasi un anno e si è visto. Voto 6.5

Maxwell: Le uniche azioni che nascono da una delle due ali nerazzurre, portano quasi sempre il suo zampino. Meno male che è tornato. Voto 6.5

Vieira: Nel primo tempo era indomabile 2 volte su 3 rubava palla agli avversari, nel secondo tempo è misteriosamente sparito. Voto 5.5

Cambiasso: E’ un giocatore più unico che raro, non so perchè Maradona non lo prenda in considerazione, meglio per noi. Voto 6.5

Zanetti: Si vede che sta invecchiando, è normale gli anni passano per tutti. Il palo colpito all’88′ sta ancora tremando. Voto 6.5

Balotelli: Da quando ha firmato il rinnovo del contratto è sparito. Dov’è il SuperMario dell’anno scorso? Bho! Voto 4

Quaresma: No Comment. Speriamo si riprenda da questa agonia sportiva. Voto 3.5

Ibrahimovic: Anche lui come Balotelli, da quando ha firmato il rinnovo (principesco) è sparito. Non segna più e sembra sempre scazzato. Voto 3

Cruz: Insieme all’altro Julio (Cesar) è il migliore della partita. Contro il Lecce, Anorthosis e Udinese segna e evita la figuraccia al suo allenatore, che non lo considera e se lo fa lo fa poco. Voto 7+

Mourinho: L’unico che dovrebbe star zitto è lui. Ha distrutto il gioco di una squadra stellare. Si mette a fare paragoni con la prima Inter di Mancini, presentandosi in conferenza stampa con dei dati statistici, peccato però che il suo predecessore quell’anno, aveva una squadra moolto più scarsa di questa e che no sapeva vincere. Quando c’era Mancini se una squadra veniva a San Siro, c’era quasi sempre la certezza di chiudere il match con i 3 punti, da quest’anno no. Ripeto non so come faccia ad essere primo nella Serie A. Beato lui che ha visto una partita “absolutamente fantastica”. Voto 4.5 di stima.

Reggina-Inter, Le Pagelle


2 Novembre 2008   21:14.47

Scritto Da Cuore Nerazzurro


Julio Cesar: Il primo ol subito era imparabile, sul secondo ho qualche dubbio. Nel secondo tempo fa una parata-miracolo come sempre su un tiro ravvicinato dei calabresi. Il secondo gol però gli fa perdere mezzo punto. Voto 6,5

Maicon: Se non ci fosse bisognerebbe inventarlo. Difende, crea, attcca e segna. E’ lui a portare l’Inter in vantaggio su un assist magnifico di Ibrahimovic, al 9′. Uno dei migliori se non il migliore al mondo, nel suo ruolo. Voto 7+

Cordoba: Il suo gol al 91′ minuto fa vincere l’Inter. Questo basta e avanza. Voto 7,5

Chivu: Non perde un contrasto ed è sempre attento,  non a caso entrambi i gol della Reggina sono stati fatti da fuori area. Voto 6,5

Maxwell: Non è un fenomeno in difesa, ma le sue progressioni sono da fenomeno avanza e scambia palloni con tutta la squadra. Con lui e Maicon l’Inter mette le ali! Voto 6.5

Zanetti: Quest’anno il capitano sta perdendo i colpi. Ha fatto più errori quest’anno che in tutta la sua carriera nerazzurra. Voto 6

Vieira: Quando il francese è in forma sono problemi per tutti. Ieri ha sradicato un sacco di palloni e si è pure preso il lusso di segnare una rete. Ripeto, quando è in forma è uno dei migliori al mondo nel suo ruolo. Voto 7

Mancini: Ahh! Ma ha giocato anche lui? Scherzi a parte se penso che nel precampionato estivo è stato il migliore mi viene mal di stomaco. Male, molto male! Sulla fascia non punge mai. Voto 4

Quaresma: Nel primo tempo ha giocato bene, nella ripresa è calato, di molto. Al 6′ minuto colpisce il palo con un siluro rasoterra, mentre al 24′ regala la palla del raddoppio a Vieira. Secondo me è vincolato dalla tattica, per paura di sbagliare. Un po’ più aggressivo Ricky! Voto 6.5

Ibrahimovic: Sembra, o forse lo è veramente, un po’ stanco. L’ultima sua rete l’ha segnata contro la Roma, dopo di che si è quasi eclissato. Bello l’assist che ha portato al gol Maico, per il resto poco presente. Voto 6

Balotelli: Non so perchè, ma quando gioca in nazionale fa sempre la differenza mentre nell’Inter è sempre poco decisivo, al contrario dei suoi calci piazzati sempre molto precisi. Nel primo tempo è quasi al livello di Mancini, mentre nel secondo, forse grazie al cazziatone di Ibra, si riprende e fa molte progressioni sulla fascia. Voto 6

Mourinho: E’ decisamente duro di testa, non riesce a capire che in Italia non può giocare con 2 centrocampisti. ieri ha schierato un palese 4-2-4 e se contiamo che Mancini non ha mai toccato palla, è come se avissimo giocato in 10. Sullo 0-2 avrebbe dovuto inserire o Stankovic o il povero Dacourt per cercare di coprire un po’ di piu la squadra. Non l’ha fatto e si è visto com’è (quasi) finita. Non so come faccia ad essere nella parte alta della classifica, ma chi se ne frega. Voto 5.5

E Segna Sempre Il Cruz!


25 Settembre 2008   15:47.31

Scritto Da Cuore Nerazzurro


Non c’è nulla da fare, Julio Ricardo Cruz è indubbiamente l’attaccante di scorta più forte del mondo. E’ stato lui infatti ieri sera, ha decidere le sorti di Inter-Lecce una partita dominata tatticamente e territorialmente dai nerazzurri. Le statistiche parlano chiaro, possesso palla: Inter 70% Lecce 30%. Pur dominando dall’inizio alla fine della partita, l’Inter però non ha creato molte azioni pericolose come ha invece fatto contro il Torino. Forse l’azione più bella della serata è stata quella dove Zlatan Ibrahimovic, ha preso una traversa in pieno con un tiro da 30 metri su calcio di punizione. Il muro difensivo costruito da Beretta, che si conferma ancora una volta un buon allenatore, è riuscito nel primo tempo a fermare tutte le azioni dei nerazzurri ed è per questo che Josè Mourinho ha inserito Maicon e Quaresma al posto di Vieira, poco incisivo, e di Stankovic, acciaccato. Con l’ingresso delle due fasce, i nerazzurri riescono a creare qualcosa di più, ma la retroguardia salentina continua a resistere bene.

Ecco allora la mossa disperata di Mourinho, l’ingresso di un’altra punta. Il portoghese è stato un cecchino per due motivi, 1 perchè ha capito che pur sacrificando un difensore per un attaccante non avrebbe rischiato grossi danni, visto che gli 11 uomini del Lecce stavano nella loro metà campo, 2 perchè l’attaccante era Julio Cruz. A questo punto l’Inter si trova in campo con 3 attaccanti di ruolo e 2 fasce offensive. La mossa di Mourinho si rivela giusta, visto che Cruz, su assist del solito Ibra, punisce i pugliesi con un tiro potente dai 20 metri. Inter-Lecce 1-0 e i nerazzurri diventano i primi della classe con 10 punti. Ora tocca al Milan, ora c’è il derby.

Serata speciale quella di ieri sera, per Josè Mourinho e Javier Zanetti. Il portoghese ha festeggiato il suo record personale di 100 partite giocate consecutivamente in casa senza perdere, mentre il nostro grande capitano ha raggiunto il traguardo delle 600 presenze con l’inter. Davanti a lui solo due bestie sacre nerazzurre, Giuseppe Bergomi (758 presenze) e Giacinto Facchetti (634 presenze). Grande Capitano!!!

PAGELLE

Il Migliore: Cruz 8 Il suo gol ci porta i 3 punti, ci fa volare primi in classifica e ci fa presentare al derby con il morale alle stelle. Unico.

Il Peggiore: Stankovic 5.5 Non è più il drago di una volta, sarà che è fuori forma ma è un altro giocatore. Peccato.

ALTRI VOTI

Julio Cesar 7, Zanetti 6.5, Burdisso 6.5, Cordoba 6.5, Chivu 6, Vieira 6, Cambiasso 7.5, Mancini 6.5, Ibrahimovic 7, Adriano 6, Maicon 6.5, Quaresma 6.5.

8 Trofei In Meno Di 4 Anni: Inter Più Forte Dei Poteri Forti


25 Agosto 2008   16:09.31

Scritto Da Terminator


L’ennesimo trofeo ufficiale meritatamente conquistato dall’Inter di J. Zanetti porta con sè dieci possibili ordini di considerazioni, che qui vale la pena ricordare.

1) ANCHE IERI si è avuta l’ennesima riprova di quella sorta di ‘immunità parlamentare’ di cui godono le tre squadre della vera Triade (Elkann-Berlusconi-Geronzi): Cassetti e Pizarro, già ammoniti, hanno commesso falli di gioco violenti che avrebbero strameritato il secondo giallo con conseguente espulsione. La partita di fatto è stata falsata dal direttore di gara a favore della Roma (come quasi tutti i match della scorsa stagione che hanno visto protagonisti i capitolini).

2) L’ex Inter ‘perdente’, in realtà solo ‘derubata’, si è trasformata negli ultimi quattro anni in una autentica macchina da vittoria: 2004-05: Coppa Italia; 2005-06: Coppa Italia, Supercoppa Italiana, Scudetto; 2006-07: Supercoppa Italiana e Scudetto-record; 2007-08: Scudetto; 2008-09: Supercoppa Italiana. Un bilancio che pone già oggi questa Inter almeno alla pari di quella di Helenio Herrera, in attesa dell’imminente, auspicata consacrazione, con la terza Coppa dei Campioni che verrà.    

3) J. Zanetti col successo di ieri diventa il giocatore più vincente della storia nerazzurra, alle spalle di Giacinto Facchetti, con nove trofei conquistati (3 scudetti, 3 Supercoppe Italiane, 1 Coppa Uefa, 2 Coppe Italia).

4) Josè Mourinho è probabilmente, insieme a Helenio Herrera, il tecnico più capace che abbia mai seduto sulla panchina dell’Inter (senza dimenticare ovviamente il grande Roberto Mancini).

5) I Poteri Forti che condizionano il calcio italiano hanno fatto e faranno l’impossibile per frenare la corsa nerazzurra, soprattutto manovrando i media, ma l’Inter del primo tempo di ieri è in grado di abbattere ogni ostacolo.

6) Massimo Moratti è diventato il Presidente della storia nerazzurra che ha conquistato il maggior numero di trofei ufficiali: nove, due in più di papà Angelo (che però è in vantaggio in Europa rispetto a lui).

7) L’Inter priva di 5 potenziali titolari ha dimostrato di avere un organico senza paragoni al mondo, fatte salve Chelsea, Barcelona e Manchester United.

8 ) Il 4-3-3 esalta solidità e spettacolo ed è l’ideale per il calcio italiano.

9) L’ambientamento della squadra col nuovo tecnico è felicemente quasi ultimato.

10) Col rientro di tutti gli infortunati, a partire dal secondo turno di campionato, la squadra non potrà che essere ancora più sicura in difesa.

La Supercoppa Tifa Inter!


25 Agosto 2008   10:30.05

Scritto Da Cuore Nerazzurro


L’Inter vince la Supercoppa Italiana 2008/2009! La supremazia dei nerazzurri nei primi 50 minuti della partita è stata netta e riconosciuta da tutti. Pressing asfissiante e ripartenze fulminee ecco la nuova strategia che Josè Mourinho ha intenzione di utilizzare per portare l’Inter in alto. La partita poteva finire 3-0 nei primi 50 minuti di partita con un Ibrahimovic tonico ma non ancora in forma ottimale, lo dimostra il fatto che si è mangiato un paio di gol che in altre occasioni avrebbe sicuramente realizzato.

Ritornando alla partita, primo gol ieri realizzato da Sulley Muntari che è veramente un bel giocatore sradica palloni, costruisce e segna inoltre mi sono piaciuti anche Balotelli, Mancini, il Capitano (come sempre) e il mitico Julio Cesar. Mi sono piaciuti un po’ meno Cambiasso che ahimè ha giocato fuori ruolo, Figo che ha fatto pena, Ibrahimovic che è stato un po’ troppo lezioso, Burdisso che è sempre disattento e Stankovic che ancora irriconoscibile. Il gol più bello della partita è stato quello di Daniele De Rossi, che come sempre, dimostra di avere il piedino fine peccato giochi nella Roma…

Seguendo una TV lombarda ieri sera ho anche scoperto perchè Mourinho ha fatto giocare Figo. L’ha fatto giocare semplicemente per far capire a Moratti che manca un ala destra. La battuta è fine ed è bellissima :)

Chiudo facendo un paio di considerazioni su Mourinho. All’inizio non mi stava simpatico, ma credo che era un riflesso condizionato al fatto che il portoghese aveva sostituito il Mancio che era ed è nel mio cuore, adesso invece comincio ad adorarlo è veramente lo Special One, è un grande. Poi dicevano anche che il suo gioco è brutto e non è spettacolare eppure ieri sera l’Inter nel primo tempo ha letteralmente dominato i giallorossi che si sà, in Italia sono quelli che esprimono il calcio migliore. Ok, non erano in forma ma anche noi avevamo i nostri problemi, abbiamo giocato senza difesa titolare anzi con 3/4 dei difensori poi Figo non ha mai giocato, Ibrahimovic è reduce da un infortunio, Stankovic è fuori forma ed inoltre Cambiasso in difesa è sprecato con lui a centrocampo sarebbe stata un altra partita sia per noi, sia per la Roma. Comunque forza Inter e grande Mourinho che non perde in casa de ben 99 partite!

Il Tempo Delle Interviste


16 Luglio 2008   16:11.09

Scritto Da Cuore Nerazzurro


Il maestro (Mourinho) fa l’appello e gli studenti (i giocatori) arrivano! Oggi è il primo giorno di lezione della nuova Inter. L’Ordine Del Giorno erano tattica e dialogo per la prima volta con il mister portoghese e prime interviste per la nuova stagione.

Zanetti: “Abbiamo nuovi stimoli e rinnovato entusiasmo. C’è voglia di partire e speriamo vada tutto bene. Dobbiamo prepararci al meglio. Mi aspetto una stagione dura e difficile con tanti impegni importanti. La società sta facendo di tutto per rinforzare la squadra in modo che resti al vertice. Il campionato sarà difficile come sempre, ma l’organico è all’altezza di tutte le competizioni.”

Ibrahimovic: “Sono stato molto bene in vacanza in America, ora sono tornato e ho tanta voglia di iniziare questa nuova stagione e fare bene. Ora è tutto nuovo, vediamo che cosa succederà. Speriamo di continuare a vincere ancora tanto, magari anche la Champions League. Se riesco a stare bene posso fare meglio di un anno fa. Ora sto bene, ma devo lavorare per stare ancora e sempre meglio.”

Adriano: “Sono molto felice di tornare in questo gruppo dove spero di restare - esordisce Adriano a Inter Channel-. So che a Mourinho piace il mio modo di giocare, questo è importante e devo lavorare tantissimo e benissimo per trovare un posto in squadra. Al San Paolo sono stato davvero bene e sono riuscito a uscire da una situazione non bellissima nella quale mi trovavo. Giocare là mi ha aiutato tanto, ma ora spero di fare benissimo con l’Inter. Darò il massimo e mi auguro di segnare tanti gol.”

Figo: “L’obiettivo è quello di fare sempre meglio, per questo sono felice di poter rimanere in questa società e di poter contribuire per cercare di fare meglio della passata stagione. È la prima volta che Mourinho è il mio primo allenatore, anche se l’ho conosciuto a Barcellona e allo Sporting. È sempre un piacere lavorare con un tecnico di prestigio, spero di contribuire a poter fare bene con la squadra. L’Inter ha tanti tifosi nel mondo, ora ne avrà di più anche in Portogallo. Spero di fare una stagione migliore di quella passata, voglio dare alla società e alla gente quello che l’anno scorso non ho potuto fare per problemi fisici. Spero di essere protagonista. L’Inter ha una base di squadra molto forte, vogliamo sempre arrivare primi.”

Balotelli: “Sono meno emozionato rispetto a un anno fa, allora era la prima volta. Devo solo pensare a migliorare e non accontentarmi mai. Mourinho ha dichiarato che devo migliorare ogni giorno? Questo era già un mio obiettivo, mi fa piacere condividerlo con lui. È sicuramente un bravo allenatore, ha parlato con noi e posso dire che ha idee forti e obiettivi chiari. Io voglio segnare almeno 15 reti? Sì, sarebbe un buon traguardo, poi vedremo che cosa riuscirò a fare in campo. Il mio ruolo? Posso fare anche il terzino, l’importante per me è giocare.”

 Mourinho: oltre alla sua filosofia di lavoro, esiste anche un codice di comportamento che i giocatori dovranno rispettare?
“Ho un codice e ho parlato di questo con la squadra, ma la cosa più importante è sempre il buon senso. Non posso chiedere ai giocatori delle cose che non sono in grado di fare, chiedo solo quello che posso fare anch’io. Se, ad esempio, io arrivo tutti i giorni un’ora e mezza prima dell’allenamento, non posso accettare che un giocatore si presenti in ritardo. Questo come esempio assolutamente semplice. Credo che con buon senso e con comunicazione non avremo problemi. Ci possono essere delle piccole multe interne per ritardi o dimenticanze, ma credo non sia importante l’importo della multa per giocatori che guadagnato qualche milione di euro. Quello che conta e che, se l’allenamento comincia alle dieci, a quell’ora si deve cominciare: se ci sono 24 giocatori in campo è perfetto, se ce ne sono 14 lavoro solo con loro perchè non aspetto nessuno”.

E se succede che in campo ce ne sono solo 14, gli altri che cosa fanno?

“Vanno a casa. E vanno a casa anche quando c’è la partita”

Che cosa l’ha impressionata più favorevolmente in questi primi giorni ad Appiano Gentile?
“L’essenza del mio lavoro sono i giocatori, mi piace molto lavorare con il presidente, con Branca, con Oriali e con tutta la struttura del club. Sono un gestore di risorse umane e devo lavorare con tutti, ma l’essenza del mio lavoro sono i giocatori e domani alle dieci sarò un uomo molto più felice di oggi. Il mio lavoro è allenare, far giocare più che allenare. Mi piace maggiormente disputare partite con emozioni differenti, che una gara per così dire normale. Ripeto: l’essenza del mio lavoro è stare con i giocatori in campo”.

Sei attaccanti in rosa sono troppi?
“Meglio troppi che nessuno. Penso che tanti allenatori in questo mondo abbiano il problema di non avere tanti attaccanti di qualità. Noi ne abbiamo parecchi, sarà un problema per loro. Loro, con tutto il rispetto, sono tra virgolette ‘animali’ molto speciali: questo sarà un problema per qualcuno che non è la prima o la seconda scelta. È impossibile far felici tutti, solo undici scendo in campo: solo tre attaccanti, più due o tre in panchina. Credo sia importante avere un equilibrio nella rosa, il mercato è aperto sino al 31 agosto; avremo tempo per lavorare insieme e per decidere. Sono felice perchè nessuno è un bidone, sono tutti giocatori di super-qualità”.

www.inter.it

Zanetti: “Siamo A Un Passo Dello Scudetto”


26 Aprile 2008   23:20.32

Scritto Da Cuore Nerazzurro


Javier ZanettiJavier Zanetti, il capitano nerazzurro, si confessa ai microfoni di Radio Deejay: “Quest’anno abbiamo avuto tanti infortuni. L’uscita dalla Champions ci ha infastidito, perchè avevamo la squadra per andare avanti. Purtroppo non abbiamo la continuità che abbiamo in campionato, ma averla in Italia nemmeno è facile.” Il capitano commenta le posizioni da fuori ruolo, che ha ricoperto quest’anno: “Ho fatto tanti sacrifici a centrocampo perché molti miei compagni si sono fatti male, ma alla fine sono contento perché siamo a un passo dallo scudetto. Se il mio gol alla Roma è stato un gol scudetto? In quella partita la Roma meritava di più, ma nel calcio può succedere di tutto. Quello sicuramente è stato un gol molto importante.”