Il Mercato Delle “Bufale” (Giornalistiche)
Mai come quest’anno il degrado della stampa sportiva italiana ha dato spazio a giornalisti (?) che invece che fare il loro mestiere, quello di informare i cittadini-lettori, fanno propaganda (a favore dei proprietari dei loro giornali, che sono anche i proprietari di Milan, Juve e Roma). Così è stato battuto il record mondiale di “bufale” giornalistiche: all’Inter sono stati accostati 230-240 nomi di calciatori, quasi tutti mai neanche trattati dalla Società, fino agli attuali casi-limite, confinanti col delirio mediatico. Qualcuno, meglio non specificare per carità di patria, si è inventato che l’Inter venderebbe Dejan Stankovic, udite udite alla Juventus. Ed anzi ci viene spiegato che i dirigenti della Vecchia Signora “aspettano lo sconto” (sempre dall’Inter!!!) perché vogliono prendere quasi gratis Stankovic e Xabi Alonso… Evidentemente nel tristissimo panorama del giornalismo italiano si è arrivati al punto di considerare i tifosi interisti dei poveri mentecatti che credono a qualsiasi cosa venga loro proposta. Poi si scopre che il presidente Cobolli Gigli non considera Stankovic un’opzione e che, soprattutto, l’Inter vuole 15 milioni di euro per il serbo, che nel caso della Juve, diventerebbero 18-20 (altrimenti l’Inter non lo cederebbe mai ad una diretta rivale). Quindi, cari cuori nerazzurri, aspettatevi nelle prossime ore una Juve che non prende Stankovic oppure che l’acquista a 18 milioni, permettendo alla Società nerazzurra di concretizzare una plusvalenza record, di 13 milioni di euro. Ma vi sembra credibile ? Insomma, verrebbe da dire: cari “operatori dell’informazione” ci fate o ci siete?
TERMINATOR
P.S: L’Inter prenderà Lampard, A. Mancini, Ferrari e uno fra Aquilani, Deco e Diarra, risultando come sempre, la dominatrice del mercato italiano, senza rivali…
Mamma mia detto da un giornale che segue una squadra aiutata una domenica si e l’altra pure, è il massimo della vita!!! Il Corriere Dello Sport è una testata giornalistica talmente seria, da scrivere in prima pagina che le due punizioni per la Roma erano, ovviamente, inventate e che il rigore netto per l’Atalanta, ovviamente, non è stato dato. D’altronde è sempre così fanno tutti i professorini ma nessuno dice che il gol di De Rossi a Livorno era da annullare e che se all’Inter avessero dato il gol di Ibrahimovic a Udine, che è stato inspiegabilmente annullato, ieri la Sensi invece di festeggiare, stava a casa tranquilla pensando ai debiti della Italpetroli S.p.A. Ovviamente ho citato due episodi a caso ma possiamo trovarne altri, tipo tutte le espulsioni ingiuste date all’Inter e tutti i vaffa, tocchi di mano, insulti e chi più ne ha più ne metta, di Totti. Adesso facciamoci due risate con l’immagine qua sopra, in attesa di lunedì prossimo, per vedere il prossimo colpo di genio di questo giornale, sempre molto obiettivo.


















