Archivi per la categoria ‘Serie A’

Siamo Tutti Allenatori, Inter-Bologna


3 Ottobre 2008   17:02.50

Scritto Da Riccardo Robotti


Prosegue la rubrica dedicata alla mia e alla vostra fantasia. Quì non conta quello che pensa il mister, perchè il mister siete voi. Le modalità sono sempre le stesse : da  http://www.inter.it/aas/news/reader?N=42489&L=it annotatevi i convocati (che sorpresa Obinna!!!), scegliete titolari,panchinari e giocatori da mandare in tribuna.

Vi dò la mia :

Formazione : 4-3-3

Titolari : Julio Cesar; Maicon, Cordoba, Rivas, Zanetti ; Vieira, Cambiasso, Muntari ; Mancini, Quaresma, Ibrahimovic

A disposizione : Toldo, Samuel, Stankovic, Bolzoni, Cruz, Obinna

Tribuna : Leite Ribeiro

 

La palla passa a voi

Il Punto Del Mister


1 Ottobre 2008   15:47.57

Scritto Da Riccardo Robotti


A poche ore da Inter-Werder, allego un video in cui Mourinho fa il punto della situazione e “prende di mira” (secondo me invece sbeffeggia) un giornalista che provoca in conferenza stampa.

Colgo l’occasione per parlare di una realtà che in qualche modo è legata al nostro recente passato, il Parma, che abbiamo condannato alla serie B dopo 18 anni di permanenza in serie A coronati da una Coppa delle Coppe, due Coppe Uefa (quando la coppa Uefa era ancora una signora competizione…), una Supercoppa Europea, tre Coppe Italia e una Supercoppa Italiana. Per quelli della mia generazione, il Parma di Chiesa,Veron,Buffon,Cannavaro,Thuram,Asprilla,Zola,Sensini,Crespo,Stoichkov,   Benarrivo e Taffarel era quasi un mito, certamente una favola, quella della provincia che sale i gradini del calcio che conta. Vedere uno stadio come il Tardini impegnato in una serie minore mette un po’ di tristezza e malinconia, ancora più pesante se si pensa alla attuale posizione in classifica del club : un grande “in bocca al lupo” a Guidolin, persona davvero unica nel suo modo di essere in un mondo arrogante,presuntuoso, infestato da squali. Il suo modo di porsi nei confronti di tutti gli addetti ai lavori è roba da altri tempi, senza voler essere retorici. Un sincero augurio a lui e a tutta la squadra.

Vedi mourinho : http://it.youtube.com/watch?v=7kAxBF9kcy0

L’Inter Di Ieri E L’Inter Di Oggi: Il Confronto


30 Settembre 2008   09:41.25

Scritto Da Riccardo Robotti


Come dicevo nel post pre-derby, Milan-Inter (o Inter-Milan) non è mai una partita come le altre. Pur non avendo perso nulla in termini di classifca (l’Inter è ancora davanti a tutte e principali concorrenti), la partita di domenica ha lasciato il segno a tutti. Ad alcuni, tra cui il sottoscritto, ha fatto emergere perplessità su determinati aspetti tattici e tecnici. Ad altri, comprensibilmente nostalgici della gestione Mancini, vedere quell’Inter così impacciata nel superare la trequarti avversaria ha sortito effetti ancora peggiori. Cerchiamo allora di analizzare sistematicamente l’attuale situazione dell’Inter, servendoci di un confronto con l’ultima Inter di Roberto Mancini, premettendo che in realtà forse sarebbe più opportuno paragonare l’attuale Inter con la prima Inter dello jesino, quella dell’immediato dopo-Zaccheroni per intenderci.

Momento storico- Attualmente l’Inter occupa la terza posizione in campionato, a due lunghezze dalle sorprese Lazio e Napoli, ma la classifica “virtuale” è ben diversa : un punto di vantaggio su Juve e Milan e tre sulla Roma fanno dell’Inter la squadra di vertice che meglio si è approcciata all’inizio del torneo, pur essendo l’unica, e questo non è un alibi, ad aver cambiato gestione tecnica. Il paragone con l’Inter di Mancini  non regge il confronto sul fronte campionato : di questi tempi, l’Inter dello jesino viaggiava a 11 punti, ottenuti attraverso i confronti con Udinese,Empoli,Catania,Livorno e Sampdoria, quella di oggi ha un punto in meno ma si è già tolta uno degli impegni più difficili, il derby “in trasferta”. Vero che l’Inter di Mancini alla sesta di campionato ha sfondato la Roma all’Olimpico e che l’Inter attuale affronterà il Bologna, e quindi queto confronto sarà più completo a fine settimana, ma ora come ora Mourinho è leggermente in testa. Se poi paragoniamo l’avvio in campionato della prima Inter di Mancini con quella attuale, allora non c’è davvero storia. Il confronto è vinto da Mourinho soprattutto sugli altri fronti, cioè supercoppa italiana (vinta, a differenza dell’anno scorso) e Champions (oggi l’Inter è prima nel girone, l’anno scorso era ultima).Facciamo un confronto partita er partita, per chiudere il discorso. Mancini : Inter-Roma 0-1 (supercoppa), Inter-Udinese 1-1, Empoli-Inter 0-2,Inter-Catania 2-0,Livorno-Inter 2-2,Inter-Sampdoria 3-0, Fenerbahce-Inter 1-0. Inter di Mourinho : Inter-Roma 8-7 (supercoppa), Sampdoria-Inter 1-1, Inter-Catania 2-1, Torino-Inter 1-3, Inter-Lecce 1-0,Milan-Inter 1-0, Panathinaikos-Inter 0-2.

Preparazione atletica- Le due Inter sono state preparate in estate in maniera mlto diversa : Mancini, data la stazza atletica dei suoi giocatori, preferiva ritiri in montagna alla base di allunghi e flessioni, in maniera tale da sfruttare al massimo le potenzialità fisiche dei nerazzurri. In questo senso, il “pro” sta certamente nel fatto che una preprazione di questo tipo, molto simile a quella delle “provinciali”, consente un immediato impatto fisico e una maggiore tenuta atletica. Mourinho, invece, ha una filosofia diversa, e anche se è vero che non ha inventato niente, la differenza nella preparazione estiva si è vista eccome : gran parte degli allenamenti era incentrata sul lavoro con il pallone piuttosto che in palestra, e questo tipo di preparazione dovrebbe (il condizionale è d’obbligo) portare ad un maggior impatto tecnico, basato sulla circolazione del pallone che Mourinho ama chiamare “triangoli in movimento”. Geometrie a parte, il frutto di questo lavoro finora si è visto a tratti, ma il primo tempo di Inter-Roma e la tenuta psico-fisica del debutto in Champions hanno impressionato tutti.

Scelte tecniche- In realtà dobbiamo specificare cosa si intende per scelta tecnica. Partiamo dal mercato : in questo caso, il confronto non può che essere tra la prima Inter di Mancini e quella attuale di Mourinho. Basandoci sul fatto che Moratti al primo anno ha esaudito tutti (o quasi) i desideri dei due tecnici, si rileva in entrambi la propensione a puntare su giocatori fidati, ma mentre Mancini ottenne il blocco Lazio (Stankovic,Mihajlovic,Favalli,Veron), Mourinho ha imposto solo due giocatori (Quaresma,ottenuto, e Lampard,inarrivabile per questa Inter), partendo da una base molto più solida rispetto a quella zaccheroniana. Solo il tempo ci dirà se Muntari,comunque un ripiego, e Quaresma siano stat buoni investimenti, ma vorrei sottolineare come entrambi (coe del resto tutti gli altri allenatori dell’era morattiana) siano stati accontentati solo all’80%, segno che la società vuole sempre imporre l’ultima parola : Mancini dovette accettare l’arrivo di Davids e la partenza di Cannavaro, Mourinho il mancato arrivo di Lampard e le grane Figo-Leite Ribeiro, e forse anche il rinnovo di Jimenez, bocciato da Mancini.

Sul fronte prettamente tecnico è difficile fare un paragone tra Mancini e Mourinho, perchè del primo conosciamo ben quattro anni di gestione, del secondo solo i primi due mesi. Una cosa, però, va sottolineata : già oggi si notano delle differenze sotto il profilo della gestione dei giocatori. Mancini, accusato di avere figli e figliocci in rosa, poneva moltissima attenzione al turnover, tant’è che i giocatori esclusi erano sempre dei “casi umani” (Recoba,Leite Ribeiro,Solari, ecc.) : questo consentiva, avendo una rosa preparata ugualmente sul piano atletico, una maggiore continuità di rendimento, tant’è che spesso ci siamo trovati a dire che nell’Inter manciniana chiunque scendeva in campo era in grdo di offrire il proprio contributo. Da questo punto di vista, non so fino a che punto siua produttivo separare titolari e riserve come sta facendo ora Mourinho : è vero che si evitano a priori disguidi, pericolosi al primo anno di gestione tecnica dato che all’arrivo del nuovo tecnico tutti i ruoli sono stati rimessi in discussione, ma è anche vero che ciò può portare ad una demotivazione delle seconde linee. In questo caso, conta e conterà tantissimo il polso dell’allenatore, che ormai Mancini con il suo modo di porsi nello spogliatoio dopo quattro anni aveva perso, stando alle parole dei diretti interessati. Sarà basilare saper gestire seconde linee che nemmeno il Chelsea poteva offrire, del calibro di Balotelli,Cruz,Materazzi,Figo  e via dicendo. Proprio la gestione tecnica è l’aspetto della nuova Inter che più di tutti mi fa sorgere dei dubbi : perchè non fare giocare Muntari in Grecia? Perchè escludere Balotelli dal derby? Perchè accantonare pietre preziose come Rivas e Dacourt? Perchè elogiare Bolzoni e Santon marginandoli dal gruppo? Perchè insistere con Leite Ribeiro?

Rapporto tecnico-società-stampa- Questo è l’aspetto che pone Mancini in controluce rispetto a Mourinho. Mancini non era più in grado di imporsi a livello societario, e di conseguenza spesso si è trovato a condurre battaglie mediatiche praticamente da solo. Mourinho, data la sua abilità mediatica, non ha nemmeno bisogno dell’appoggio societario : discorsi come quello di sabato sono musica per le nostre orecchie e in fin dei conti era tutto ciò che ci aspettavamo da un tesserato Inter ormai da anni. Non sottovalutiamo questo aspetto, perchè arriveranno tempi anche più difficili di questo, per il quale ci si può ancora parare dietro i risultati ottenuti.

Il futuro- Il futuro è semplicemente, nè più nè meno, domani. Milan-Inter poteva segnare un solco tra noi e le avversarie e invece ha rimesso tutto in discussione, più per il gioco espresso che per il risultato in sè e per sè. Con il Werder, e a partire dal Werder, dovrà essere un’altra Inter.

Milan: Villa Arzilla E’ Già Crollata


5 Settembre 2008   11:30.20

Scritto Da Terminator


La penosa esibizione del Milan nella prima giornata di campionato, giustificata con patetiche scuse da decine di pennivendoli a libro paga, non può sorprendere chi ha minime nozioni calcistiche. Come scrivo da mesi, il Milan è la squadra con l’età media più alta nella storia del calcio professionistico mondiale, con la bellezza (sic !) di 17 giocatori su 25 della ‘rosa’ che hanno più di 30 anni. Già questo dato basterebbe ampiamente per escludere la possibilità di vedere i rossoneri competitivi sulla distanza di 38 giornate. Se a questo aggiungiamo che la dirigenza ha incredibilmente ammassato alla rinfusa il più alto numero di doppioni che si sia mai visto in un organico di un club di massima serie, abbiamo un quadro completo sulla inevitabilità di quello che si è già visto sia in precampionato che all’esordio contro il Bologna (la compagine più debole dell’intera serie A). Il Milan è riuscito a fare ancora di peggio: ha ceduto due dei pochissimi giocatori ‘dinamici’ di cui disponeva: Oddo e Brocchi; senza di loro i ‘cugini’ sono una formazione che gioca da fermo, una sorta di ‘all stars’ di vecchie glorie, che niente ha a che vedere con le esigenze di un campionato difficile e agonisticamente impegnativo come quello italiano. I Valiani e i Di Vaio di turno, potete starne certi, si moltiplicheranno ogni domenica a dismisura: Villa Arzilla è crollata prima ancora di aprire i battenti!

Campionato 2008/2009, Il Calendario


25 Luglio 2008   18:25.31

Scritto Da Cuore Nerazzurro


1 giornata
Sampdoria-Inter

2 giornata
Inter-Catania

3 giornata
Torino-Inter

4 giornata
Inter-Lecce

5 giornata
Milan-Inter

6 giornata
Inter-Bologna

7 giornata
Roma-inter

8 giornata
Inter-Genoa

9 giornata
Fiorentina-Inter

10 giornata
Reggina-Inter

11 giornata
Inter-Udinese

12 giornata
Palermo-Inter

13 giornata
Inter-Juventus

14 giornata
Inter-Napoli

15 giornata
Lazio-Inter

16 giornata
Inter-Chievo

17 giornata
Siena-Inter

18 giornata
Inter-Cagliari

19 giornata
Atalanta-Inter

Finalmente, E’ Finita (Bene)!!!


18 Maggio 2008   22:16.37

Scritto Da Cuore Nerazzurro


Zlatan IbrahimovicFinalmente e sottoscrivo finalmente è finita!!! L’Inter ha vinto il 16° Scudetto della sua storia. Dopo una settimana travagliata da problemi mediatici e da una tensione evidente, che si vedeva sui visi dei giocatori, l’Inter è riuscita a vincere il suo 16° Scudetto, forse il più bello degli ultimi anni. Il primo tempo disputato al Tardini finisce 0-0, mentre la Roma va in vantaggio al Massimino con Vucinic. Quindi la Roma si ritrova virtualmente Campione d’Italia. Al secondo tempo viene sostituito Cesar ed entra Ibrahimovic. Entra Zlatan e l’Inter cambia, infatti Ibra prende palla da centrocampo e arrivato al limite dell’area, fa partire un rasoterra che va a lato del palo. Ed ecco che al 61° minuto, Stankovic scarica su Ibrahimovic che salta un avversario con un numero e con un colpo preciso, stile giocatore da biliardo, insacca la palla alla sinistra di Pavarini. Inter-Parma 1-0 e nerazzurri, provvisoriamente, Campioni d’Italia. Ancora al 78° minuto cross di Maicon dalla destra per Ibrahimovic, che con una coordinazione straordinaria fa partire un sinistro inparabile alla sinistra di Pavarini. Proprio nello stesso momento, Osvaldo fa volare i viola con una rovesciata incredibile, quindi Fiorentina virtualmente in Champions League. Gli ultimi minuti di partita proseguono con un controllo di palla dell’Inter, e finalmente al 94° minuto la partita finisce 0-2. Inter Campione d’Italia, Parma Empoli e Livorno in Serie B, Fiorentina in Champions League e Milan in coppa UEFA. Oggi pur trovandosi tutta l’Italia, tranne quella nerazzurra, contro, l’Inter ha finalmente dimostrato di essere una squadra che nei momenti decisivi tira fuori gli artigli e raggiunge il suo obiettivo. Anche Ibrahimovic finalmente, si è dimostrato un giocatore davvero fondamentale, infatti è stato lui a farci vincere questo Scudetto, e ovviamente un uomo che ha tutta l’Italia contro: Roberto Mancini. Grazie ragazzi per aver cancellato il 5 maggio, sostituendolo con il 18 MAGGIO data che resterà per sempre nei nostri cuori, ovviamente nerazzurri!!!

Grazie a http://barsportcomics.blogspot.com/ per la vignetta.

Inter E Catania, Un Unico Obiettivo: Vincere!


17 Maggio 2008   18:03.13

Scritto Da Cuore Nerazzurro


ScudettoL’Inter e il Catania domani hanno un unico compito da fare: Vincere! Sì, perchè se il Catania dovesse vincere l’Inter sarebbe Campione d’Italia qualsiasi risultato faccia a Parma. C’è anche da dire però, che la Roma non è una squadretta e il Catania non è uno squadrone, quindi è meglio se l’Inter vincesse a Parma conquistando lo scudetto con le sue sole forze. Ma la cosa buffa è che se il Catania o l’Inter vincessero, la Roma NON vincerebbe lo scudetto, e quindi Inter Campione d’Italia per la sedicesima volta! Comunque speriamo vincano tutte e due!

Lettera A Walter…


16 Maggio 2008   15:46.08

Scritto Da Cuore Nerazzurro


Walter ZengaCaro Walter,
noi cuori nerazzurri ti chiediamo un piccolo favore. Tu sai com’è fatta l’Inter. Come dice il suo inno, l’Inter è una squadra “Pazza”, una squadra che puoi farci vivere delle emozioni intensissime come nessun’altra squadra riesce a fare. E’ per questo che tifiamo INTER. Ritornando a noi, sapendo com’è fatta l’Inter noi tutti ti chiediamo un grossissimo favore che farebbe comodo sia a noi sia a te. E pensa che a te farebbe comodo due volte, perchè ti salveresti con la tua squadra e inoltre anche tu come noi, sei un cuore nerazzurro. Quindi ti chiediamo, e speriamo tu ci/ti faccia, questo grossissimo favore: BATTI LA ROMA, per noi, per te e per l’INTER!!!
Con affetto, tutti i CuoriNerazzurri.

Le Coltellate A Volte Giovano!


14 Maggio 2008   20:46.26

Scritto Da Cuore Nerazzurro


L'Amica Della SensiEcco un’altra chicca a favore della Roma! Dopo aver deciso di far giocare la finale di Coppa Italia nello stadio delle romane (Roma e Lazio) adesso hanno anche vietato la trasferta degli interisti a Parma. Perchè? Semplice. Per non sfavorire la Roma, che a Catania giocherà senza tifosi giallorossi, la trasferta dei cuori nerazzurri a Parma, è stata vietata. E’ proprio vero che a volte le coltellate giovano. Guardate la Roma, che avendo i tifosi che piu che tifosi sembrano samurai (visto che accoltellano di tutto e di più), è riuscita, tramite l’indebitata Rosella Sensi, a fare sospendere la trasferta dei tifosi nerazzurri danneggiando quindi l’Inter che non potrà essere sostenuta dai suoi tifosi. E’ proprio vero, toccate tutto ma non LAMA GGICA ROMA!!!

Tutti Contro L’Inter, Anche La Sfortuna


12 Maggio 2008   18:07.46

Scritto Da Cuore Nerazzurro


Marco MaterazziDopo Del Neri, Beretta, Juventini, Romanisti, Milanisti e mezza Italia, a mettersi contro Inter c’è anche la sfortuna che stranamente non si dimentica mai dei nerazzurri. La partita inizia benissimo infatti al 20″, Julio Cruz fa partire un destro insidioso dal limite ben parato da Manninger. Al 10′, Balotelli batte un calcio d’angolo dalla sinistra e Materazzi colpisce la traversa piena con un ottimo colpo di testa. L’Inter, va in vantaggio con Vieira all’11′ e continua a dominare per tutti i primi 30 minuti. Ed ecco che si sveglia il Siena prima azione pericolosa dei sienesi al 30′ ed è subito gol. San Siro è ammutolito. L’Inter ripassa in vantaggio al 45′ con Balotelli che infila la palla di testa, su assist di Vieira. San Siro esplode. Finisce il primo tempo e come domenica scorsa, l’Inter è provvisoriamente Campione d’Italia. Andiamo al 70′cross in mezzo del Siena, Burdisso ci mette la zampa la palla finisce fuori area e stranamente Kharja (guardacaso romanista) fa partire una rasoiata incredibile alla sinistra di Julio Cesar. Palo vi chiederete? No! Ahhh allora è andata fuori? Ma certo che no! Essendo l’Inter fortunata la palla non poteva ovviamente che non entrare, ed è cosi che Inter e Siena si ritrovano senza un perchè sul 2-2. E San Siro? Ovviamente ammutolito! Ci ritroviamo al 78′. La fortuna si fa vedere per la prima volta nel corso della partita, infatti l’arbitro Gava concede un rigore (?) per un presunto fallo (?) di Riganò su Materazzi, che vuole battere a tutti i costi il rigore. Materazzi, pur non essendo l’incaricato, si prepara sul dischetto del rigore e in quello stesso istante la fortuna viene, stranamente, sostituita dalla sfortuna e infatti Materazzi sbaglia il rigore. Voi vi direte ma a questo punto la sfortuna si sarà stancata di tartassare l’Inter? Ovvio che…NO! Come se non bastasse all’ 85 minuto, Cambiasso viene sostituito per una distorsione alla caviglia e dunque, l’argenitno non sarà presente a Parma. Giungiamo al 90 minuto. Inter-Siena: 2-2. Pur avendo dominato un’intera partita, a fine partita l’Inter, invece di essere Campione d’Italia, si ritrova con 1 punto di vantaggio sulla Roma. Come se non bastasse c’è un’altra giornata di Campionato, che sarà preceduta da una settimana, psicologicamente devastante…
Si ringrazia http://barsportcomics.blogspot.com/ per la vignetta.