Articoli marcati con tag ‘Adriano’

Cazzate Da 9 Milioni Di Euro!


27 Novembre 2008   12:49.01

Scritto Da Cuore Nerazzurro


Chi non si era illuso Sabato sera alle 22.30 dopo la vittoria contro la Juventus, alzi la mano. Contro i bianconeri abbiamo giocato una partita perfetta e dopo la vittoria molti si aspettavano una svolta nerazzurra. L’uomo da 9 milioni l’anno più i soldi degli sponsor però, ha colpito ancora. Innanzi tutto, devo ancora capire perchè non riesce a mandare a quel paese sia Adriano, che sono due anni che dico che è finito, sia Figo, che sono due anni che è finito. Uno, il brasiliano vuole andare al Milan e a questo punto io lo porterei GRATIS in via Turati, l’altro, da quando si è rifiutato di entrare in Inter-Liverpool e da quando insieme a Ibrahimovic, ha MANDATO via Mancini non lo posso più vedere e fosse per me lo manderei a fare lo stewart a San Siro. Poi qualcuno deve anche spiegarmi perchè lo SPECIALONE, ha sostituito Maxwell per Cruz, invece di togliere Adriano, che NON è più un giocatore.

Spendiamo anche due parole per il “Pallone d’Oro 2009″. Nelle partite in cui deve e sottolineo DEVE fare la differenza non la fa MAI! Comincio a pensare che i soldi dati a lui siano 11 Milioni sprecati. Kaka, Cristiano Ronaldo, Buffon, Del Piero, Messi loro si che sono fuoriclasse visto che vincono Champions League, Mondiali e Olimpiadi, non Ibrahimovic che su 5 partite di Champions League non ha fatto nemmeno un gol.

Segnali positivi ieri sono arrivati da Cambiasso, che è sempre il migliore e da Quaresma, che sembra aver ritrovato la condizione atletica.

Adesso, sbizzariamoci con le pagelle

Julio Cesar: Ha fatto una grandissima parata, sull’unico tiro in porta del Panathinaikos, peccato sia servita a poco visto che la difesa dei nerazzurri era andata a prendersi un caffè lasciando segnare i greci. Voto 6.5

Maicon: La discese ci sono, è devastante ma poco incisivo. I suoi cross non sono più come quelli di una volta. Voto 6

Cordoba: Partita abbastanza scialba quella del colombiano. Fa un paio di interventi miracolosi, evitando il gol Voto 6

Materazzi: Sabato sera ha giocato molto meglio rispetto a ieri. Sui calci piazzati una volta faceva paura, adesso un po’ meno. Voto 6

Maxwell: E’ stato uno dei migliori in campo. Le sue sgroppate sono state devastanti. Mi chiedo perchè Mourinho l’abbia sostituito per mettere dentro un altra punta, Cruz. Voto 6.5

Cambiasso: E’ l’unico che crea occasioni da gol e che difende bene. E’ semplicemente il migliore. Voto 7

Muntari: Ieri ha fatto molti errori. Cross e passaggi fatti alla cieca, e poco supporto a Cambiasso in fase difensiva. Voto 5

Zanetti: Partita anonima del capitano. Voto 5.5

Figo: Come ho già detto è un giocatore FINITO! Ha fatto qualcosa di buono giusto in un paio di occasioni. Certo la colpa non è tutta la sua, visto che è appena rientrato da un infortunio, ma qualcuno lo dica a Mourinho, che un giocatore per giocare deve avere una certa atleticità. Voto 4.5

Adriano: Sarà un caso, ma ogni volta che tocca palla dopo 2 secondi, la squadra avversaria sta già attaccando. Quando tocca la palla rovina tutte le azioni nerazzurre. Non lo voglio più vedere all’Inter! Mai più! Ha comunque il pregio di aver fatto qualcosa in più dell’anonimo numero 8 interista. Voto 4

Ibrahimovic: Nelle partite decisive e soprattutto in quelle Europeo, diventa invisibile. Guarda la palla per tutta la partita, tipo l’ago magnetico della bussola che punta a nord. Servito sun un assist fenomenale di Cambiasso, compie un acrobazie incredibile mettendo la palla fuori, forse quella è stata l’unica azione dello svedese. Questa volta ha fatto addirittura peggio di Adriano. Voto 3

Quaresma: Sta volta mi è piaciuto. Ha saltato l’uomo facendo dei cross abbastanza pericolosi in area avversaria, poi è un altra storia se Adriano e tutti i suoi 150 Kilogrammi non riescono a colpire la palla, e se lo fanno la mandano al secondo anello. Il suo ingresso ha dato vivacità ai nerazzurri. Voto 6.5

Balotelli: Montato e scazzato, non si è visto nemmeno una volta nei 18 minuti giocati. Voto 4

Cruz: Non può mica sempre salvare l’Inter e lo SPECIALONE. Ha fatto bene a non fare nulla, visto che deve sempre farsi il culo solo e soltanto lui. Voto 6

Mourinho: Ritorna al 4-3-3 e si vede. In più anche lui ci mette del suo facendo giocare Adriano e Figo, che fanno semplicemente pena, uno perchè ormai è alla frutta, l’altro perchè non vuole stare più all’Inter. Sicuramente se avesse giocato con l’assetto tattico di Sabato sera, la partita di ieri sera non l’avremmo persa. Dicono che sia uno dei migliori allenatori del mondo, io invece credo che sia uno dei più fortunati visto che ha perso e si è qualificato con 8 punti, quando certe squadre, tipo la Roma, con 9 punti non sono ancora qualificate. Voto 4

Mourinho VS Mancini


31 Ottobre 2008   17:15.59

Scritto Da Cuore Nerazzurro


Obbligatorio, inevitabile fare un primo confronto tra Josè Mourinho e Roberto Mancini. Non sono una cosiddetta “Vedova Manciniana”, ma non si può negare che il lavoro di Roberto Mancini sia stato fantastico. In 4 anni è riuscito a vincere ben 7 trofei cosa che nessun’altro allenatore nerazzurro ha fatto prima di lui. Detto ciò torniamo al nostro paragone.

L’Inter Di Roberto Mancini

Un anno fa a questo punto della stagione, l’Inter aveva fatto 21 punti in campionato con 17 gol fatti e 5 gol subiti. L’Inter era la squadra più forte del campionato italiano ed era in testa alla classifica con 0 sconfitte. In Champions League invece, i punti erano 6 con 2 partite vinte e 1 persa. Con 4 gol realizzati e 2 gol subiti, l’Inter stava in testa alla classifica del suo girone di Champions League, con i primi gol europei di Zlatan Ibrahimovic. Nessun trofeo ufficiale a questo punto della stagione.

L’Inter Di Josè Mourinho

Con Josè Mourinho le cose sono cambiate sia in bene sia in peggio. Il portoghese ha rivoluzionato il modulo tattico nerazzurro trasformandolo da un vincente e convincente 4-4-2 ad un scialbo 4-3-3. L’Inter gioca a sprazzi e si basa solo sui colpi magici di Zlatan Ibrahimovic. Tra i 3 acquisti estivi (Quaresma, Mancini e Muntari) l’unico veramente convincente è stato Muntari, mentre gli altri due sembrano uno (Quaresma) frenato dalla tattica di Mourinho, e forse per la paura di non sbagliare non brilla quasi mai, mentre il secondo (Mancini) appare un giocatore spento quasi triste, che rende poco. Quest’anno l’Inter si trova al terzo posto della Serie A con 18 punti ottenuti da 5 vittorie, 3 pareggi, 1 sconfitta, 13 gol fatti e 5 gol subiti (miglior difesa). In Champions League c’è stato invece un leggero miglioramente rispetto all’anno passato. I punti quest’anno sono 7 con 2 vittorie, 1 pareggio, con 4 reti realizzate e 1 rete subita. Adriano diventa capocannoniere nerazzurro europeo stagionale con 2 reti realizzate.

Se ci mettiamo dentro anche diverse variabili tra cui, difesa falcidiata dagli infortuni e centrocampisti fuori uso, bhe qualche attenuate al portoghese bisogna pur darla.

Secondo il mio punto di vista, l’Inter di un anno fa era migliore dell’Inter di oggi, ma Mourinho ha la mia più totale fiducia.

Un Po’ Più Inter!


5 Ottobre 2008   12:05.16

Scritto Da Cuore Nerazzurro


Ieri sera si è vista una bella partita dei nerazzurri che finalmente hanno giocato una buona partita, anche se l’avversario non era il Real Madrid, ma il Bologna di Daniele Arrigoni. E’ proprio a San Siro che i romagnoli hanno ottenuto gli unici 3 punti della stagione, contro i cugini rossoneri. La partita si sblocca al 25′ gol un gol spettacolare del solito Ibrahimovic, che su cross di Adriano dalla sinistra, infila un pallone i porta con un tacco meraviglioso. Il gol non si può descrivere, bisogna guardarlo (Vedi). La partita procede dominata territorialmente dai nerazzurri e al 49′ rigore per i nerazzurri su fallo di mano di Volpi. Ibrahimovic lascia calciare il rigore ad Adriano che trasforma la massima punizione in rete. Non passano nemmeno 7 minuti, che il Bologna accorcia le distanze. Su un erroraccio di Zanetti (il primo che gli vedo commettere) Moras insacca in rete, nullada fare per Julio Cesar. C’è spazio anche per Victor Obinna che sostituisce Ricardo Quaresma all’88′. Il nigeriano si muove bene e fa anche gol, peccato fosse in posizione di fuorigioco.

Con il 4-4-2 l’Inter è ritornata ad essere un po’ più Inter!

Da segnalare anche il brutto infortunio di Rivas, che starà fuori 2 mesi, causa rottura collaterale esterno del gionocchio destro.

Ecco La Lista Della Champions League!


2 Settembre 2008   10:39.04

Scritto Da Cuore Nerazzurro


LISTA ‘A’

1 Francesco Toldo;

12 Julio Cesar;

22 Paolo Orlandoni;

2 Ivan Ramiro Cordoba;

4 Javier Zanetti;

6 Maxwell;

13 Maicon;

16 Nicolas Burdisso;

23 Marco Materazzi;

26 Cristian Chivu;

37 Andrea Mei;

39 Davide Santon;

5 Dejan Stankovic;

7 Luis Figo;

11 Luis Jimenez;

14 Patrick Vieira;

19 Esteban Cambiasso;

20 Muntari;

33 Amantino Mancini;

36 Francesco Bolzoni;

77 Ricardo Quaresma;

8 Zlatan Ibrahimovic;

9 Julio Ricardo Cruz;

10 Adriano;

45 Mario Barwuah Balotelli.

LISTA “B”

38 Luca Caldirola (difensore);

41 Mattia Destro (attaccante);

42 Joel Chukwuma Obi (centrocampista);

43 Luca Stocchi (portiere);

44 Luca Tremolada (centrocampista).

www.inter.it

Trofeo TIM, Ho Visto Che…


30 Luglio 2008   13:15.41

Scritto Da Cuore Nerazzurro


Vedendo il trofeo TIM ho notato che:

1)  Il miglior nerazzurro, secondo me, è stato Amantino Mancini;

2) Muntari è un buon acquisto è forte fisicamente, ma è troppo falloso;

3) Adriano l’ho visto correre, ma mi sembra ancora un po’ appesantito;

4) Siamo ufficialmente senza difensori centrali;

5) La squadra più in forma, adesso, è la Juventus

Inter ‘All Time’: I Centravanti E Calciopoli E’ Già Ricominciata


30 Luglio 2008   08:41.35

Scritto Da Terminator


Il ruolo in assoluto più ricco di giocatori straordinari nella storia dell’Inter è stato quello del centravanti. E’ per questo che è stato difficilissimo operare dolorose esclusioni nella classifica dei migliori dieci.

E intanto Calciopoli è tornata… adesso rubano anche le amichevoli (Adriano 2 volte solo davanti a Buffon, fermato per inesistenti fuorigioco mentre sta per segnare, fallo da ultimo uomo di Knezevic non sanzionato, con Adriano lanciato a rete. Se il buongiorno si vede dal mattino… E Piccinini-Serena danno un saggio di cosa siginifica essere i telecronisti dei Poteri Forti).

1) Meazza

2) Ronaldo

3) Boninsegna - Altobelli

5) Vieri

6) Lorenzi

7) Angelillo

8 ) A. Serena (adesso che pena …)

9) Cruz

10) Adriano - Crespo - Zamorano - Klinsmann  

Il Tempo Delle Interviste


16 Luglio 2008   16:11.09

Scritto Da Cuore Nerazzurro


Il maestro (Mourinho) fa l’appello e gli studenti (i giocatori) arrivano! Oggi è il primo giorno di lezione della nuova Inter. L’Ordine Del Giorno erano tattica e dialogo per la prima volta con il mister portoghese e prime interviste per la nuova stagione.

Zanetti: “Abbiamo nuovi stimoli e rinnovato entusiasmo. C’è voglia di partire e speriamo vada tutto bene. Dobbiamo prepararci al meglio. Mi aspetto una stagione dura e difficile con tanti impegni importanti. La società sta facendo di tutto per rinforzare la squadra in modo che resti al vertice. Il campionato sarà difficile come sempre, ma l’organico è all’altezza di tutte le competizioni.”

Ibrahimovic: “Sono stato molto bene in vacanza in America, ora sono tornato e ho tanta voglia di iniziare questa nuova stagione e fare bene. Ora è tutto nuovo, vediamo che cosa succederà. Speriamo di continuare a vincere ancora tanto, magari anche la Champions League. Se riesco a stare bene posso fare meglio di un anno fa. Ora sto bene, ma devo lavorare per stare ancora e sempre meglio.”

Adriano: “Sono molto felice di tornare in questo gruppo dove spero di restare - esordisce Adriano a Inter Channel-. So che a Mourinho piace il mio modo di giocare, questo è importante e devo lavorare tantissimo e benissimo per trovare un posto in squadra. Al San Paolo sono stato davvero bene e sono riuscito a uscire da una situazione non bellissima nella quale mi trovavo. Giocare là mi ha aiutato tanto, ma ora spero di fare benissimo con l’Inter. Darò il massimo e mi auguro di segnare tanti gol.”

Figo: “L’obiettivo è quello di fare sempre meglio, per questo sono felice di poter rimanere in questa società e di poter contribuire per cercare di fare meglio della passata stagione. È la prima volta che Mourinho è il mio primo allenatore, anche se l’ho conosciuto a Barcellona e allo Sporting. È sempre un piacere lavorare con un tecnico di prestigio, spero di contribuire a poter fare bene con la squadra. L’Inter ha tanti tifosi nel mondo, ora ne avrà di più anche in Portogallo. Spero di fare una stagione migliore di quella passata, voglio dare alla società e alla gente quello che l’anno scorso non ho potuto fare per problemi fisici. Spero di essere protagonista. L’Inter ha una base di squadra molto forte, vogliamo sempre arrivare primi.”

Balotelli: “Sono meno emozionato rispetto a un anno fa, allora era la prima volta. Devo solo pensare a migliorare e non accontentarmi mai. Mourinho ha dichiarato che devo migliorare ogni giorno? Questo era già un mio obiettivo, mi fa piacere condividerlo con lui. È sicuramente un bravo allenatore, ha parlato con noi e posso dire che ha idee forti e obiettivi chiari. Io voglio segnare almeno 15 reti? Sì, sarebbe un buon traguardo, poi vedremo che cosa riuscirò a fare in campo. Il mio ruolo? Posso fare anche il terzino, l’importante per me è giocare.”

 Mourinho: oltre alla sua filosofia di lavoro, esiste anche un codice di comportamento che i giocatori dovranno rispettare?
“Ho un codice e ho parlato di questo con la squadra, ma la cosa più importante è sempre il buon senso. Non posso chiedere ai giocatori delle cose che non sono in grado di fare, chiedo solo quello che posso fare anch’io. Se, ad esempio, io arrivo tutti i giorni un’ora e mezza prima dell’allenamento, non posso accettare che un giocatore si presenti in ritardo. Questo come esempio assolutamente semplice. Credo che con buon senso e con comunicazione non avremo problemi. Ci possono essere delle piccole multe interne per ritardi o dimenticanze, ma credo non sia importante l’importo della multa per giocatori che guadagnato qualche milione di euro. Quello che conta e che, se l’allenamento comincia alle dieci, a quell’ora si deve cominciare: se ci sono 24 giocatori in campo è perfetto, se ce ne sono 14 lavoro solo con loro perchè non aspetto nessuno”.

E se succede che in campo ce ne sono solo 14, gli altri che cosa fanno?

“Vanno a casa. E vanno a casa anche quando c’è la partita”

Che cosa l’ha impressionata più favorevolmente in questi primi giorni ad Appiano Gentile?
“L’essenza del mio lavoro sono i giocatori, mi piace molto lavorare con il presidente, con Branca, con Oriali e con tutta la struttura del club. Sono un gestore di risorse umane e devo lavorare con tutti, ma l’essenza del mio lavoro sono i giocatori e domani alle dieci sarò un uomo molto più felice di oggi. Il mio lavoro è allenare, far giocare più che allenare. Mi piace maggiormente disputare partite con emozioni differenti, che una gara per così dire normale. Ripeto: l’essenza del mio lavoro è stare con i giocatori in campo”.

Sei attaccanti in rosa sono troppi?
“Meglio troppi che nessuno. Penso che tanti allenatori in questo mondo abbiano il problema di non avere tanti attaccanti di qualità. Noi ne abbiamo parecchi, sarà un problema per loro. Loro, con tutto il rispetto, sono tra virgolette ‘animali’ molto speciali: questo sarà un problema per qualcuno che non è la prima o la seconda scelta. È impossibile far felici tutti, solo undici scendo in campo: solo tre attaccanti, più due o tre in panchina. Credo sia importante avere un equilibrio nella rosa, il mercato è aperto sino al 31 agosto; avremo tempo per lavorare insieme e per decidere. Sono felice perchè nessuno è un bidone, sono tutti giocatori di super-qualità”.

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