Articoli marcati con tag ‘Josè Mourinho’

Inter-Napoli, 2-1


30 Novembre 2008   18:14.20

Scritto Da Cuore Nerazzurro


Oggi a San Siro, cari amici, si è visto un calcio veramente spettacolare! La squadra nerazzurra ha iocato un buon primo tempo e un ottimo secondo tempo, dove la porta di Iezzo è stata bombardata per tutti i 45 minuti. Ancora oggi Ibrahimovic, è stato il giocatore più incisivo dei nerazzurri, confezionando un tiro in porta signori, mica noccioline!

Questo era il pezzo di articolo scritto appositamente x Zic, da adesso in poi la smetterò di essere ironico e scriverò l’articolo per tutti gli altri.

I primi 30 minuti sembravano quelli di Inter-Juventus, una gara dominata dai nerazzurri, tanto è vero che dopo 25′ i ragazzi si trovano in vantaggio per 2 reti a 0, e i tiri dei partenopei sono 0. Al 36′ prima azione del Napoli, primo tiro e unico gol, una grandissima azione Lavezzi-Zalayeta-Lavezzi, accorcia le distanze tra le due squadre portando il risultato sul 2-1. Se il primo tempo è brillante e scoppiettante, il secondo tempo è stato abbastanza scialbo, da parte dei nerazzurri e ben giocato dal Napoli. Nonostante ciò, i tiri in porta da parte delle due squadre sono stati uno a testa, uno di Lavezzi, ribattuto da Samuel e uno di Ibrahimovic, ben parato da Iezzo.

PAGELLE

Julio Cesar: Si è visto poco, anche perchè il Napoli ha tirato in porta una sola volta in tutta la partita. Incolpevole per il gol subito. Voto 6,5

Maicon: Niente da fare quest’anno è meno brillante degli anni passati. Speriamo sia solo un brutto momento. Voto 6

Cordoba: Come sempre è uno dei migliori difensori in campo e oggi si è preso il lusso di segnare un gol fantastico. Voto 7

Samuel: Meno brillante del solito, ma comunque tiene bene Lavezzi. Voto 6,5

Maxwell: Nulla da fare, se prima Maicon giocava meglio di lui oggi lui gioca meglio di Maicon. Voto 6,5

Zanetti: Dov’era oggi il vero capitano? Ha commesso tantissimi errori non da lui e il più grave, quello del gol, è stato non marcare Lavezzi. Ahimè oggi è stato uno dei peggiori dei nerazzurri. Voto 5

Muntari: A parte il bellissimo gol, non ha fatto quasi nulla. Ogni tanto srdadica qualche pallone, ma ogni volta che si parte in contropiede i suoi cross sono sempre sballati o imprecisi. Voto 6

Cambiasso: E’ troppo forte. Se non ci fosse lui saremmo persi. Voto 7,5

Stankovic: Tantissimi errori anche da parte sua oggi. iri sballati e passaggi imprecisi. Comunque è sempre meglio di un cadaverico Figo. Voto 6

Cruz: A parte il grandissimo tacco per Maicon, in occasione del gol di Muntari, oggi ha sbagliato anche lui! Certo se dovessi scegliere tra lui e Adriano, scelgo tutta la vita lui. Voto 6

Ibrahimovic: Anche oggi è stato poco presente in campo. Più che un giocatore sembrava un oggetto sotto influenza di un campo magnetico, la palla. Oggi girovagava per il campo guardando la palla e a parte una bella azione dove compie l’unico tiro in tuttala partita, non si è proprio visto. Voto 5

Mourinho: Oggi se la squadra ha giocato maluccio, non è stata tutta colpa sua. Quasi tutti i giocatori in campo hanno commesso errori abbastanza grossolani. Guarda caso però, oggi ha giocato con il 4-4-2 e ha vinto. Il suo 4-3-3 sembra una maledizione, ogni volta che usa questo schema non vince quasi mai. Voto 6

Cazzate Da 9 Milioni Di Euro!


27 Novembre 2008   12:49.01

Scritto Da Cuore Nerazzurro


Chi non si era illuso Sabato sera alle 22.30 dopo la vittoria contro la Juventus, alzi la mano. Contro i bianconeri abbiamo giocato una partita perfetta e dopo la vittoria molti si aspettavano una svolta nerazzurra. L’uomo da 9 milioni l’anno più i soldi degli sponsor però, ha colpito ancora. Innanzi tutto, devo ancora capire perchè non riesce a mandare a quel paese sia Adriano, che sono due anni che dico che è finito, sia Figo, che sono due anni che è finito. Uno, il brasiliano vuole andare al Milan e a questo punto io lo porterei GRATIS in via Turati, l’altro, da quando si è rifiutato di entrare in Inter-Liverpool e da quando insieme a Ibrahimovic, ha MANDATO via Mancini non lo posso più vedere e fosse per me lo manderei a fare lo stewart a San Siro. Poi qualcuno deve anche spiegarmi perchè lo SPECIALONE, ha sostituito Maxwell per Cruz, invece di togliere Adriano, che NON è più un giocatore.

Spendiamo anche due parole per il “Pallone d’Oro 2009″. Nelle partite in cui deve e sottolineo DEVE fare la differenza non la fa MAI! Comincio a pensare che i soldi dati a lui siano 11 Milioni sprecati. Kaka, Cristiano Ronaldo, Buffon, Del Piero, Messi loro si che sono fuoriclasse visto che vincono Champions League, Mondiali e Olimpiadi, non Ibrahimovic che su 5 partite di Champions League non ha fatto nemmeno un gol.

Segnali positivi ieri sono arrivati da Cambiasso, che è sempre il migliore e da Quaresma, che sembra aver ritrovato la condizione atletica.

Adesso, sbizzariamoci con le pagelle

Julio Cesar: Ha fatto una grandissima parata, sull’unico tiro in porta del Panathinaikos, peccato sia servita a poco visto che la difesa dei nerazzurri era andata a prendersi un caffè lasciando segnare i greci. Voto 6.5

Maicon: La discese ci sono, è devastante ma poco incisivo. I suoi cross non sono più come quelli di una volta. Voto 6

Cordoba: Partita abbastanza scialba quella del colombiano. Fa un paio di interventi miracolosi, evitando il gol Voto 6

Materazzi: Sabato sera ha giocato molto meglio rispetto a ieri. Sui calci piazzati una volta faceva paura, adesso un po’ meno. Voto 6

Maxwell: E’ stato uno dei migliori in campo. Le sue sgroppate sono state devastanti. Mi chiedo perchè Mourinho l’abbia sostituito per mettere dentro un altra punta, Cruz. Voto 6.5

Cambiasso: E’ l’unico che crea occasioni da gol e che difende bene. E’ semplicemente il migliore. Voto 7

Muntari: Ieri ha fatto molti errori. Cross e passaggi fatti alla cieca, e poco supporto a Cambiasso in fase difensiva. Voto 5

Zanetti: Partita anonima del capitano. Voto 5.5

Figo: Come ho già detto è un giocatore FINITO! Ha fatto qualcosa di buono giusto in un paio di occasioni. Certo la colpa non è tutta la sua, visto che è appena rientrato da un infortunio, ma qualcuno lo dica a Mourinho, che un giocatore per giocare deve avere una certa atleticità. Voto 4.5

Adriano: Sarà un caso, ma ogni volta che tocca palla dopo 2 secondi, la squadra avversaria sta già attaccando. Quando tocca la palla rovina tutte le azioni nerazzurre. Non lo voglio più vedere all’Inter! Mai più! Ha comunque il pregio di aver fatto qualcosa in più dell’anonimo numero 8 interista. Voto 4

Ibrahimovic: Nelle partite decisive e soprattutto in quelle Europeo, diventa invisibile. Guarda la palla per tutta la partita, tipo l’ago magnetico della bussola che punta a nord. Servito sun un assist fenomenale di Cambiasso, compie un acrobazie incredibile mettendo la palla fuori, forse quella è stata l’unica azione dello svedese. Questa volta ha fatto addirittura peggio di Adriano. Voto 3

Quaresma: Sta volta mi è piaciuto. Ha saltato l’uomo facendo dei cross abbastanza pericolosi in area avversaria, poi è un altra storia se Adriano e tutti i suoi 150 Kilogrammi non riescono a colpire la palla, e se lo fanno la mandano al secondo anello. Il suo ingresso ha dato vivacità ai nerazzurri. Voto 6.5

Balotelli: Montato e scazzato, non si è visto nemmeno una volta nei 18 minuti giocati. Voto 4

Cruz: Non può mica sempre salvare l’Inter e lo SPECIALONE. Ha fatto bene a non fare nulla, visto che deve sempre farsi il culo solo e soltanto lui. Voto 6

Mourinho: Ritorna al 4-3-3 e si vede. In più anche lui ci mette del suo facendo giocare Adriano e Figo, che fanno semplicemente pena, uno perchè ormai è alla frutta, l’altro perchè non vuole stare più all’Inter. Sicuramente se avesse giocato con l’assetto tattico di Sabato sera, la partita di ieri sera non l’avremmo persa. Dicono che sia uno dei migliori allenatori del mondo, io invece credo che sia uno dei più fortunati visto che ha perso e si è qualificato con 8 punti, quando certe squadre, tipo la Roma, con 9 punti non sono ancora qualificate. Voto 4

Palermo-Ibrahimovic 2-0!


16 Novembre 2008   11:31.56

Scritto Da Cuore Nerazzurro


E’ tornato al gol nel momento migliore il Genio, proprio prima del derby d’Italia. Dopo essersi prenotato il Pallone d’oro 2009, Ibrahimovic ha chiuso la pratica palermitana con 2 prodezze balistiche. Un gol l’ha segnato da 25 metri con un tiro impregnato di un effetto pressochè strano, mentre il secondo è stato segnato con un bolide da 124Km/h su calcio di punizione, con la complicità della barriera rosanero.

Il match si apre con i primi due minuti di partita targati Inter, che sembra partire con il piede giusto. Con l’avanzare della partita però, il Palermo prende la partita in mano chiamando Julio Cesar  a compiere anche un paio di ottime parate. Nel secondo tempo la squadra dominante cambia, diventa l’Inter. Dopo soli 20″ fa un gol da cineteca, un tiro da circa 25 metri che entra anche grazie alla collaborazione del palo, che finalmente dopo averne presi 5 nelle ultime 5 partite, questa volta ci ha fatto un regalo facendo entrare la palla. La partita continua sempre con il predominio nerazzurro e al 17′ del secondo tempo, Ibrahimovic con una punizione calciata a ben 124Km/h dal limite dell’area, fa 0-2 e chiude i conti.

Finalmente dopo un po’ di partite l’Inter sembra essere tornata la squadra dominante dell’anno scorso, sarà che questa volta finalmente Mourinho ha messo in campo una squadra sensata. E’ tornato il gioco ed è tornato il Genio, per fortuna proprio prima del Derby d’Italia, per sfortuna però non ci sarà Ivàn Cordoba perchè squalificato.

Palermo-Inter 0-2, il video: http://it.youtube.com/watch?v=Xv2A1hfEzhE

LE PAGELLE

Julio Cesar: Fa un paio di parate prodigiose e lascia imbattuta la porta nerazzurra, anche contro una squadra molto prolifica come il Palermo. Voto 7

Maicon: Fa un paio di discese come solo lui sà fare e un tiro che sorvola la traversa, troppo poco per il terzino più forte del mondo. Voto 5.5

Samuel: Semplicemte IL MURO. Dove c’è lui non si passa, sei troppo forte Wally!!! Voto 7.5

Cordoba: Con Samuel affianco rende più di qualsiasi altro difensore nerazzurro. Stupido nel prendere l’inutile ammonizione che lo farà assente sabato sera contro la Juventus. Voto 6.5

Maxwell: Non ho ancora capito perchè Dunga non lo convochi nella nazionale, comunque meglio per noi. Sulla fascia ieri ha lavorato più di Maicon inoltre i suoi cross sono sempre pericolosi. Voto 6.5

Cambiasso: Non me ne voglia Beppe Baresi, ma credo che il secondo allenatore nerazzuro sia lui. In mezzo al campo coordina le mosse dei giocatori nerazzurri e ferma tutti gli avversari. Strappa palloni e costruisce. Di sicuro il miglior parametro zero del mondo. Voto 7

Vieira: Lo dico sempre che quando è in forma è uno dei migliori nel suo ruolo, ieri sera l’ha riconfermato. Voto 7

Muntari: Si è visto poco. Il suo pressing su Liverani è stato inutile visto che il rosanero non ha fatto nulla. E’ giustificato visto che rientra da un infortunio. Voto 6

Zanetti: Il capitano è unico! 35 anni di pura classe. Il pallone non glielo togli nemmeno se è bucato! Voto 7

Cruz: Si è mosso bene l’attaccante di scorta più forte del mondo. Quello che doveva fare ieri Ibrahimovic l’ha fatto lui e viceversa. Lo sanno tutti che lui si scatena contro la Juventus, speriamo lo faccia anche sabato sera! Voto 6.5

Ibrahimovic: Un’ira di Dio, così l’aveva definito Carlo Zampa in occasione di Roma-Inter 0-4. Fa quello che vuole, scarta chi e come vuole, segna dove e come vuole. Credo che abbia fatto bene a prenotarsi il Pallone d’oro del 2009, con lui tutto è possibile. In Svezia è chiamato The Son Of God ovvero il figlio di Dio, che sia vero? Voto 9

Mourinho: Forse comincia a capire come funziona il calcio italiano e forse è riuscito a capire come mettere gli uomini in campo. La mossa che ha cannato ieri sera è stata mettere Muntari trequartista, però questa volta la squadra ha giocato. E’ un pazzo a lasciare Maicon dentro tutta la partita, rischiando così di farlo squalificare, ma per fortuna con la Juventus il brasiliano ci sarà. Voto 6.5

Ancora Lui!


9 Novembre 2008   18:09.55

Scritto Da Cuore Nerazzurro


Julio Ricardo Cruz! E’ questo il nome che gridano i tifosi nerazzurri, al 92′ minuto di Inter-Udinese. Anche oggi si è vista un Inter abbastanza frammentata. Reparti troppo sconnessi tra loro e giocatori imbrocchiti di colpo. Ibrahimovic, Maicon, Balotelli e Quaresma sono stati i peggiori della partita, mentre Julio Cesar ci ha salvato ancora una volta. Un celebre allenatore diceva sempre che quando il migliore in campo è il portiere, significa che qualcosa non va. Per fortuna oltre a Julio Cesar, esiste anche un altro Julio. Sempre lui, anzi sempre loro ci mettono una pezza quando qualcosa non va! Uno salve molte occasioni da gol, l’altro i gol li fa, proprio come Holly e Benji. Se oggi siamo primi è perchè oggi in campo c’erano loro due.

La cosa veramente incredibile è che quando si segnano tanti gol se ne subiscono tanti, se si segna poco si subisce poco. Chi riesce a spiegare questo fatto è un genio, io per adesso mi limito solo a dare i voti ai giocatori di oggi, il resto lo fanno gli altri.

Pagelle

Julio Cesar: Se non ci fosse lui, a quest’ora avremmo minimo 9 punti in meno. Voto 7

Maicon: Prima ogni azione del brasiliano era un occasione da gol, nelle ultime partite no. Sembra un altro. Voto 4

Cordoba: Ha giocato un po’ meglio degli altri. Voto 6.5

Samuel: Di sicuro se questo grandissimo difensore ci fosse stato tutta la stagione passata, sicuramente avremmo vinto il campionato prima e con più punti. Oggi è tornato dopo quasi un anno e si è visto. Voto 6.5

Maxwell: Le uniche azioni che nascono da una delle due ali nerazzurre, portano quasi sempre il suo zampino. Meno male che è tornato. Voto 6.5

Vieira: Nel primo tempo era indomabile 2 volte su 3 rubava palla agli avversari, nel secondo tempo è misteriosamente sparito. Voto 5.5

Cambiasso: E’ un giocatore più unico che raro, non so perchè Maradona non lo prenda in considerazione, meglio per noi. Voto 6.5

Zanetti: Si vede che sta invecchiando, è normale gli anni passano per tutti. Il palo colpito all’88′ sta ancora tremando. Voto 6.5

Balotelli: Da quando ha firmato il rinnovo del contratto è sparito. Dov’è il SuperMario dell’anno scorso? Bho! Voto 4

Quaresma: No Comment. Speriamo si riprenda da questa agonia sportiva. Voto 3.5

Ibrahimovic: Anche lui come Balotelli, da quando ha firmato il rinnovo (principesco) è sparito. Non segna più e sembra sempre scazzato. Voto 3

Cruz: Insieme all’altro Julio (Cesar) è il migliore della partita. Contro il Lecce, Anorthosis e Udinese segna e evita la figuraccia al suo allenatore, che non lo considera e se lo fa lo fa poco. Voto 7+

Mourinho: L’unico che dovrebbe star zitto è lui. Ha distrutto il gioco di una squadra stellare. Si mette a fare paragoni con la prima Inter di Mancini, presentandosi in conferenza stampa con dei dati statistici, peccato però che il suo predecessore quell’anno, aveva una squadra moolto più scarsa di questa e che no sapeva vincere. Quando c’era Mancini se una squadra veniva a San Siro, c’era quasi sempre la certezza di chiudere il match con i 3 punti, da quest’anno no. Ripeto non so come faccia ad essere primo nella Serie A. Beato lui che ha visto una partita “absolutamente fantastica”. Voto 4.5 di stima.

Mourinho VS Mancini


31 Ottobre 2008   17:15.59

Scritto Da Cuore Nerazzurro


Obbligatorio, inevitabile fare un primo confronto tra Josè Mourinho e Roberto Mancini. Non sono una cosiddetta “Vedova Manciniana”, ma non si può negare che il lavoro di Roberto Mancini sia stato fantastico. In 4 anni è riuscito a vincere ben 7 trofei cosa che nessun’altro allenatore nerazzurro ha fatto prima di lui. Detto ciò torniamo al nostro paragone.

L’Inter Di Roberto Mancini

Un anno fa a questo punto della stagione, l’Inter aveva fatto 21 punti in campionato con 17 gol fatti e 5 gol subiti. L’Inter era la squadra più forte del campionato italiano ed era in testa alla classifica con 0 sconfitte. In Champions League invece, i punti erano 6 con 2 partite vinte e 1 persa. Con 4 gol realizzati e 2 gol subiti, l’Inter stava in testa alla classifica del suo girone di Champions League, con i primi gol europei di Zlatan Ibrahimovic. Nessun trofeo ufficiale a questo punto della stagione.

L’Inter Di Josè Mourinho

Con Josè Mourinho le cose sono cambiate sia in bene sia in peggio. Il portoghese ha rivoluzionato il modulo tattico nerazzurro trasformandolo da un vincente e convincente 4-4-2 ad un scialbo 4-3-3. L’Inter gioca a sprazzi e si basa solo sui colpi magici di Zlatan Ibrahimovic. Tra i 3 acquisti estivi (Quaresma, Mancini e Muntari) l’unico veramente convincente è stato Muntari, mentre gli altri due sembrano uno (Quaresma) frenato dalla tattica di Mourinho, e forse per la paura di non sbagliare non brilla quasi mai, mentre il secondo (Mancini) appare un giocatore spento quasi triste, che rende poco. Quest’anno l’Inter si trova al terzo posto della Serie A con 18 punti ottenuti da 5 vittorie, 3 pareggi, 1 sconfitta, 13 gol fatti e 5 gol subiti (miglior difesa). In Champions League c’è stato invece un leggero miglioramente rispetto all’anno passato. I punti quest’anno sono 7 con 2 vittorie, 1 pareggio, con 4 reti realizzate e 1 rete subita. Adriano diventa capocannoniere nerazzurro europeo stagionale con 2 reti realizzate.

Se ci mettiamo dentro anche diverse variabili tra cui, difesa falcidiata dagli infortuni e centrocampisti fuori uso, bhe qualche attenuate al portoghese bisogna pur darla.

Secondo il mio punto di vista, l’Inter di un anno fa era migliore dell’Inter di oggi, ma Mourinho ha la mia più totale fiducia.

I Primi Mesi Di Mourinho : Il Centrocampo


14 Ottobre 2008   09:09.19

Scritto Da Riccardo Robotti


Proseguiamo l’analisi dei primi mesi della gestione Mourinho, che avevamo interrotto la settimana scorsa parlando della fase difensiva. Fare un’analisi completa della situazione del centrocampo è spesso cosa complicata, perchè il reparto vive di meccanismi molto paticolari e di esso bisogna sempre tener distinte le fasi difensive e offensive pur dovendo fare una valutazione complessiva.

Come al solito, partiamo storicamente dal giorno successivo a Parma-Inter, con i nerazzurri che confermano lo scudetto e cominciano a pensare all’Inter che verrà. Proprio il centrocampo era il reparto che tutti indicavano come quello maggiormente bisognoso di interventi. Infatti non c’era giornalista, addetto ai lavori, o semplicemente tifoso che avrebbe risposto in maniera diversa : l’Inter doveva inervenire, anch piuttosto prepotentemente, sul centrocampo. Perchè ? Per due ragioni, fondamentalmente : la prima è di ordine meramente anagrafico, la seconda invece è di ordine qualitativo.

Zanetti, Vieira, Dacourt, Figo, Solari e Cesar sono decisamente avanti con l’età, e tra l’altro alcuni di loro sono in scadenza di contratto e dunque bisogna decidere il da farsi. A fortificare la convinzione circa la necessità di intervenire massicciamente sul centrocampo vi è una diffusa idea di scarsa qualità generale del centrocampo, se confrontato con quelli dei top club europei : Zanetti è una zavorra tattica perchè pensa solo alla fase difensiva, Cambiasso in Europa non è mai esploso, Dacourt,Solari e Cesar non sono adatti agli standard attuali di Champions, Vieira e Figo neppure per sopraggiunti limiti di età. L’ambiente chiede la cessione di Figo,Dacourt,Solari,Cesar ed il non rinnovo di Maniche e Jimenez, già bocciati da Roberto Mancini. Per diverse ragioni la società compie solo metà dell’opera : se ne vanno Solari,Cesar,Maniche ed il giovane Pelè nell’ambito dell’affare Quaresma, rimangono Figo e Dacourt pur essendo il contratto di entrambi in scadenza. Per certi versi la società ha ragione :il progetto era vincente e cambiare sei o sette elementi avrebbe potuto incasinare l’ambiente e lo spogliatoio. Purtroppo le conferme cadono sugli elementi più acciaccati e discontinui della stagione appena conclusa, e questo suscita immediatamente qualche dubbio sulla validità delle operazioni.

In ogni caso la curiosità era accesa soprattutto in relazione al mercato in entrata piuttosto che in uscita, e l’arrivo di Mourinho faceva ben sperare in un acquisto coi controfiocchi : circolava soprattutto il nome di Lampard, pupillo del tecnico, con il quale viene effettivamente imbastita una trattativa che alla fine si conclude nel niente per la società e con qualche pound in più sul conto corrente del forte centrocampista inglese, che ottiene un lauto adeguamento dell’ingaggio con tanto di rinnovo quinquiennale, spegnendo ogni speranza di vederlo a Milano a costo zero nell’estate 2009.

Circolano comunque altri grandi nomi, soprattutto quelli di Xavi e Xabi Alonso, quest’ultimo bocciato dalla Juve che gli preferisce Poulsen. Xabi Alonso è piuttosto giovane, ha buone doti di regista (ruolo completamente assente nell’Inter) e vanta una certa sperienza internazionale. La società invece vira su Sulley Muntari del Portsmouth ,che rimarrà l’unico acquisto in un reparto che forse meritava più attenzione quantitativamente e qualitativamente parlando.

Mourinho si comporta come con i difensori, dunque rimescola le carte in gioco e concede a tutti la chance di colpirlo in positivo. Figo gioca tuto il pre-season, complice anche il tardato arrivo di Quaresma, e mostra evidenti limiti dinamici, Dacourt non impressione particolarmente, Jimenez viene provato in diversi ruoli con buoni risultati ma alla fine cede per infortunio, mentre l’ultimo arrivato Muntari ben si inserisce anche se Mourinho non fa mancare un colpo basso alla società che critica elegantemente in conferenza stampa per aver puntato su un giocatore che “a differenza di Lampard, deve essere disciplinato tatticamente per il suo calcio”.

Il centrocampo gioca costantemente a tre, e vengono privilegiati i giocatori fisici poichè deve essere supportata una manovra offensiva di tre attaccanti. Il problema principale rimane di ordine qualitativo : Cambiasso praticamente arretrato quasi sulla linea dei difensori, Muntari e Zanetti non possono che fornire un validissimo apporto fisico in fase difensiva, ma continua a mancare tatticamente un giocatore che detta i tempi nella impostazione della manovra (un Xabi Alonso), e questo costringe spesso i difensori a lanci unghi sperando che l’Ibrahimovic di turno agganci, oppure a lente manovre di possesso palla che spesso si concludono nel nulla. Stankovic potrebbe risolvere questo problema, a patto che Mourinho vinca la propria scommessa (”Voglio farlo tornare quello della Lazio”). Muntari rimane l’unico capace di inserimenti e tiro da fuori, insieme ad un Vieira sul viale del tramonto.

Insomma, se in difesa e in attacco non ci si può lamentare, una tiratina d’orecchio mi sento di darla alla società per quanto riguarda il centrocampo, per il quale si poteva e forse si doveva fare di più. In ogni caso rimango convinto che se noi abbiamo dei difetti, gli avversari che abbiamo in Italia hanno delle montagne da scalare.

I voti :

Zanetti : ultimamente soffre un pesante calo di condizione dovuto al fatto che, insieme a Cambiasso, è l’unico a garantire il tecnico sotto il profilo fisico e psicologico. In ogni caso raramente scende sotto il 6. Rimango convinto che Zanetti, grandissimo uomo, rimanga per il calcio attuale un centrocampista limitato dato che rinuncia alla fase offensiva, ed è un peccato. Voto 6

Stankovic : è un giocatore potenzialmente fantastico, che esprime però un terzo del suo potenziale, con o senza infortunio da portarsi appresso.Tecnicamente rimane il centrocampista più completo in rosa. Voto 5

Figo : il tramonto è già calato da un pezzo. Tutti se ne sono accorti tranne lui e Moratti, a meno di clamorose smentite. Voto 5

Jimenez : s.v.

Vieira : a differenza di Figo qualche colpo in canna ancora ce l’ha, e se è in forma rimane uno dei primi 5 centrocampisti al mondo. Ovviamente fino al prossimo infortunio, che puntualmente è arivato in un momento delicatissimo. Voto 6

Dacourt : s.v.

Cambiasso : è l’unico giocatore a salvarsi quando la nave affonda (vedi derby). Peccato per il ruolo designato da Mourinho, che lo limita parecchio. Manca la grande affermazione europea per diventare uno dei primi tre al mondo, ma testa,cuore,gambe e piedi ci sono.Voto 7

Muntari : giovane e completo, splende in supercoppa poi si oscura per un eccesso di troppo e inguaia Zanetti e Cambiasso che devono fare gli straordinari, anche se non è solo colpa sua. Voto 5,5

Bolzoni : s.v. , con l’appello a Mourinho di provarlo ogni tanto perchè il talento c’è indubbiamente.

Mourinho : la manovra è lenta e prevedibile, ed è fondata sempre sugli stessi uomini : non si va al di fuori del trio zanetti,cambiasso,vieira, con munatri unica alternativa al francese. Dacourt bocciato e Stankovic rimandato, forse a ragione, ma limita eccessivamente Cambiasso precluso dalla fase offensiva.Per ora si ha l’ideadi un reparto distaccato sia dalla difesa che all’attacco, e su questo c’è ancora tanto da lavorare, già a partire da Roma-Inter. Voto 5,5

Essere Franco A Volte Guasta


8 Ottobre 2008   16:10.03

Scritto Da Riccardo Robotti


Su segnalazione di un attento utente, quest’oggi ho dato una lettura all’articolo di Franco Rossi pubblicato sul suo sito. Di solito non mi piace parlare di altri se non in positivo, ma per una volta posso anche permettermi il lusso di voltare le spalle ai miei principi, un po’ perchè il personaggio di cui sto parlando lo fa quasi quotidianamente e un po’ perchè posso assicurare che questa è la classica eccezione che conferma la regola. Chi mi ha seguito precedentemente sul sito iostoconmancini sa benissimo quale sia la mia filosofia, e per chi non la conoscesse potrei riassumerla in un fondato spirito anti-mediaset, laddove per anti-mediaset intendo la dissociazione etica,spirituale e professionale da un certo modo di fare e proporre giornalismo.

Premetto anzitutto una cosa : se mi smouvo per Franco Rossi è perchè nel panorama giornalistico italiano lo ritengo di gran lunga il migliore tra i giornalisti dal volto noto, dunque escludendo penne raffinatissime come Stefano Olivari e lo stesso Simone Nicoletti rimanendo strettamente in casa interista. Non scriverò mai dunque una riga per il Nando Sanvito di turno, perchè quella categoria di giornalisti, che mi risulta difficile ritenere tali, è beninserita in un sistema nel quale loro sono dei meri esecutori di ordini altrui, impartiti con una architettura ben strutturata in tutti isuoi rami e funzionale ad uno scopo preciso, cioè quello di proteggere certi interessi manovrando l’informazione sempre su lidi alternativi, motivo per cui dell’Inter si (s)parla molto e di altri si tace occultamente.

Spesso infatti mi è capitato di chiedermi cosa sarebbe successo se l’Inter avesse acquistato e gestito Emerson nel modo in cui sta facendo il Milan, oppure cosa sarebbe successo se il Panucci di turno schiaffeggiava l’Aquilani di passaggio, oppure se l’Inter fosse diventata matta per riuscire a non vendere un giocatore richiesto da più società, facendosi quasi ricattare come la Juventus ha fatto con Tiago. Quasi sempre la risposta è questa : sarebbe stato un autentico macello mediatico. Perchè questa convinzione? Molto semplice, basta avere un pizzico di obiettività per notare una palese disparità di trattamento, che va dallo scoop su gatti investiti alla Pinetina fino ad arrivare alle penose imitazioni domenicali di Moratti e Mourinho a Guida al Campionato (mai una volta ho visto imitare il datore di lavoro Berlusconi però…).

Franco Rossi si è quasi sempre distinto da tutto questo : non si è mai fatto mettere dentro a un pentolone fumante per sparare bombe di mercato, non ha mai tirato fuori pendolini magici e nemmeno si è mai ritrovato a spostare centimetri in più o in meno di fuorigioco al moviolone del lunedì su ordine di alcuni dirigenti di note società calcistiche. A quanto pare, non ha nemmeno mai concordato titoli, quindi per me si è sempre salvato dalla spazzatura in cui riversa il giornalismo sportivo (e non solo) italiano. Una spazzatura piena di sottoposizione, servilismo, nichilismo.

Ultimamente però non si è potuto non notare un cambiamnto radicale nella linea editoriale del signor Rossi, che ha intrapreso una marcata filosofia anti-morattiana, riscontrabile in un qualsiasi suo articolo, a partire dall’esonero dell’amico Roberto Mancini. Moratti è stato accusato di aver fatto uscire la storia del sarto volontariamente e in prima persona, di essersi accordato tempo prima con Mourinho (e qualcuno dovrebbe poi spiegarmi cosa ci sarebbe di male) ed è arrivato persino ad insinuare (solo insinuare, è bene specifiarlo) che Moratti e Tronchetti Provera siano stati gli artefici di Calciopoli in quanto motore del sistema di intercettazioni telefoniche, ignorando ogni prassi procedurale garantita nel nostro ordinamento giuridico, fino ad arrivare alla vigilia di una partita importante a insinuare illeciti sportivi e cene private tra Moratti e un arbitro internazionale in occasione di un Lione-Inter di dieci anni prima.

Tutto ok, a patto di portare prove tangibili, altrimenti bisognerebbe credere sempe sulla parola, e ovviamente a patto che questo fortissimo spirito di indagine sia indirizzato anche ad altre persone, magari proprio quelle che attraverso i propri programmi televisivi hanno concesso visibilità e non di menno sponsorizzano ancora oggi il suo sito. Altrimenti all’utente medio sorgono dei seri dubbi sulla credibilità di un giornalista di questo tipo, soprattutto dopo che in data 1 ottobre 2008, tra le ore 20.35 e 20.45 (cioè poco prima del calcio di inizio di Inter-Werder) vengono pronunciate le seguenti frasi, riportate testualmente (le registrazioni lo possono tranquillamente confermare) : “Perchè l’Inter non ha comprato Kakà?”, “Mourinho in Italia è uno special two”, “Io ho frequentato allenatori di ben altro spessore”, “Se a Mourinho non piacciono le critiche deve fare un altro lavoro”, “Mourinho non sa che cos’è il calcio”.

Stranamente, frasi di questo tipo non venivano mai pronunciate quando il signor Rossi conduceva un programma su Inter Channel, “Io sarò Franco”. Altrettanto stranamente, una certa linea editoriale è stata intrapresa da quando sono state offerte ospitate nei programmi Mediaset. Sta all’interista medio decidere con chi stare, se con blog davvero indipendenti e esclusi da interessi economici specifici, oppure con programmi televisivi prodotti direttamente o indirettamente (attrraverso la gestione pubblicitaria) da personaggi che si ha addirittura il timore di nominare in articoli come questo tanta è la loro potenza, e tanto più siete perfettamente liberi di scegliere l’informazione davvero libera da quella forse solo apparentemente free lance. Del resto, lui si è sempre dichiarato “disposto a tutto, anche a scrivere la verità”…un chiaro avvertimento per i suoi utenti.

Il sito rimane comunque a disposizione del sig.Franco Rossi, nel caso volesse intervenire per chiarire meglio la sua posizione, nella costruzione di un dibattito impostato sulla civiltà, la correttezza e la libertà di opinione, principi che sono sempre stati alla base di questo blog.

I Primi Mesi Di Mourinho: La Difesa


7 Ottobre 2008   22:17.42

Scritto Da Riccardo Robotti


Come anticipato nell’articolo precedente, in questa settimana approfitteremo della sosta per fare un primo bilancio della gestione Mourinho, analizzando l’attuale situazione reparto per reparto, cercando di dare un giudizio all’operato sin quì svolto da tecnico, giocatori e dirigenza.

Andiamo con ordine e partiamo dal reparto arretrato. Al fischio finale di Parma-Inter la rosa contava 9 elementi più tre portieri : Julio Cesar,Toldo,Orlandoni erano gli estremi difensori, mentre Cordoba,Samuel,Burdisso,Materazzi,Chivu,Rivas,Maicon,Maxwell e Cesar erano i giocatori che andavano a formare le forze di difesa. Nonostante l’elevato numero di elementi, Mancini necessitò di tutte le risorse disponibili per arrivare all’ultima giornata di campionato in testa alla classifica e alla fine rimanerci, tant’è che nella fondamentale gara di Parma giocarono seconde linee come Rivas e Cesar. L’arrivo di Mourinho convinse tutti, o quasi, gli addetti ai lavori del fatto che proprio il reparto difensivo sarebbe stato quello più colpito dal mercato estivo. In effetti la situazione non era delle migliori : se lateralmente non vi erano grandi problemi, destava timore la condizione generale dei difensori centrali : Cordoba e Samuel venivano da due crociati, Materazzi non aveva brillato di luce propria e su Burdisso sono sempre gravitate delle perplessità, soprattutto dal punto di vista caratteriale più che quello meramente tecnico.

Mourinho,dal lato suo, garantiva una certa continuità tecnica rispetto al suo predecessore : sia il Porto che il Chelsea hanno sempre costantemente giocato a quattro, tendenzialmente con un laterale di spinta e uno di contenimento, e questa filosofia ben si amalgamava con l’assetto difensivo dell’ultima Inter di Mancini. Maicon che spinge sulla destra, Maxwell o Chivu a contenere sulla sinistra, e i due centrali rispondevano perfettamente alle esigenze del tecnico di Setubal. Gli addetti ai lavori erano concordi sul fatto che il reparto arretrato dell’Inter sarebbe stato protagonista in estate più in entrata che in uscita, viste soprattutto le condizioni incerte di due pedine fondamentali come Samuel e Cordoba, pur partendo da una base solidissima drivante dal fatto di disporre della migliore difesa sul piano nazionale e una delle migliori sul piano internazionale. Già si facevano alcuni nomi, su tutti Carvalho del Chelsea, quando arrivò la risposta shock di Mourinho alla prima conferenza stampa in nerazzurro : i difensori sono troppi e si dovrà più pensare al mercato in uscita piuttosto che in entrata. Le costanti incertezze sul recupero sia di Cordoba che di Samuel però fecero cambiare idea al portoghese, che dunque alla fine bocciò solo Cesar e confermò Burdisso (ormai prossimo alla Fiorentina) e Rivas, dopo aver pubblicamente confermato Materazzi sin dall’inizio.

La cosa sorprese tutti tranne i profondi conoscitori del portoghese : sia al Porto che al Chelsea dopo un primomomento di assestamento, Mourinho ha sempre puntato sulla continuità del settore difensivo, addirittura arrivando a schierare soprattutto al Chelsea sempre gli stessi difensori centrali (Terry e Carvalho), facendone uno dei suoi dogmi principali. All’insegna della continuità, Mourinho non rade al suolo il lavoro di Mancini, già ottimo, e anzi lo vuole cementare, andando a scegliere la coppia titolare (presumibilmente Samuel e Cordoba, momentaneamente infortunati) e le riserve (Chivu, appena operato alla spalla e Materazzi), bocciando di fatto i rimanenti difensori centrali : solo poco tempo più tardi, viste le complicazioni di Samuel e le incertezze su Chivu e Cordoba, convinceranno Mourinho a confermare almeno fino a gennaio il duo sudamericano Burdisso e Rivas, seppur a quest’ultimo verrà sempre preferito Cambiasso spostato al centro della difesa.

Dunque, l’Inter riparte dallo stesso reparto arretrato, con un Cesar in meno e un Santon in più, vera rivelazione del calcio d’agosto, ma ancora immaturo per il grande salto. In fase difensiva l’Inter fonda la propria sicurezza, grazie al miglior portiere del mondo (o comunque uno dei primi tre), il miglior laterale destro al mondo, e almeno due dei primi cinque o sei difensori centrali al mondo. In estate l’inter appare un vero e proprio muro : concede poco, subisce ancor di meno e regge sempre l’avversario nonostante le assenze forzate.

Come spesso accade, però, quando arriva il calcio vero i nuovi schemi vanno sempre assimilati sul lungo periodo : fu così anche con Mancini al primo anno, e tutto sommato è stato finora così anche con Mourinho, seppur con danni evidentemente minori. Alla prima partita ufficiale, in supercoppa, l’Inter annienta l’attacco romanista, che infatti raggiunge de volte i nerazzurri prima con tiro da trenta metri, poi su sfortunata deviazione al novantesimo da calcio d’angolo. La supercoppa, però, è una partita secca, a sè stante, e dunque non totalmente veritiera. Il campionato, invece, ha fatto finora scoprire qualche lacuna, mitigata da un attacco che finora ha ben rimediato agli errori difensivi, comunque quasi sempre veniali. Infatti delle otto reti subite in stagione su nove apparizioni (quasi una rete subita a partita), solo due volte l’Inter è andata in svantaggio (con Catania,rimediado, e Milan, perdendo), e solo cinque, cioè quasi la metà, hanno poi effettivamente inciso sul risultato. Smentendo chi è convinto che l’Inetr manciniana subiva meno reti, l’Inter dellanno scorso a questo punto della stagione avea subito solo una rete in meno, e cinqe di queste avevano influito sui riultati inali, come quest’anno con la differenza che in bacheca possiamo vantare una supercoppa italiana in più, e considerando il fatto che l’inter di oggi è priva della sua star in difesa, Walter Samuel, uno di migliori centrali al mondo.

Il vero difetto di questa difesa è, paradossalmente, l’attacco : ricordate le incursioni aeree di Materazzi,Burdisso,Cordoba e lo stesso Samuel? Con Mourinho, finora, non si è visto nulla di tutto questo, nonostante l’Inter di Mancini garantiva un certo apporto di reti.

Le pagelle dei singoli :

Materazzi : non è più il matrix di due anni fa, ma nemmeno quello dell’anno scorso. Rimane una buonissima alternativa in attesa di capire quali siano i prescelti di Mourinho. In ripresa negli ultimi tempi, macchia il voto comunque suffciente con la stupida espulsione nel derby. Voto 6

Cordoba :arriva da un infortunio che poteva stroncargli la carriera, invece si dimostra un difensore affidabile nonostante la non più tenera età. Nell’ultimo mese è il difensore che ha dato maggior sicurezza nel reparto difensivo centrale. Voto 7

Burdisso : il vero problemadi questo ragazzo lo conosciamo perfettamente, nonostante sia a mio avviso il difensore tecnicamente più dotato in rosa. Commette sciocchezze che vanno a macchiare prestazioni di medio-alto livello, su tutte quella del derby. Voto 5

Samuel : s.v. (purtroppo,aggiungerei)

Rivas : s.v. , nonposso che fare i più sinceri auguri ad un difensore che l’anno scorso ha regalato buone prestazioni quando chiamato in causa

Chivu : finora impegnato da laterale sinistro, ha offerto prestazioni buone anche se non eccelse. Siamo comunque in attesa di un pieno recupero, che potrebbe restituirci uno dei più completi difensori in Europa. Voto 6

Maicon : semplicemente un fenomeno, voto 8,5

Maxwell : buone prestazioni, poi l’infortunio. Per quello che abbiamo visto merita comunque la sufficienza. Potrebbe spaccare il mondo, ne sono convinto,e invece fa il compitino, anche se molto diligentemente. Voto 6,5

Julio Cesar : rendimento un po’ più basso di Maicon, ma rimane una delle star assolute checi invidia mezzo mondo, e un motivo ci sarà. Voto 7,5

Toldo,Orlandoni : s.v.

Mourinho : alla luce di quanto abbiamo detto sinora, e considerando l’attenuante degli infortuni, senza dimenticare che la fase difensiva è quella più difficile da impostare e pur riconoscendo che la fase difensiva era già ben impostata precedentemente, i lavoro di Mister Mourinho è largamente sufficiente. Voto 7

 

Nei prossimi giorni analizzeremo gli altri reparti, intanto date sfogo alle vostre opinioni sulla nostra difesa…

Divieto Di Sosta


6 Ottobre 2008   20:39.25

Scritto Da Riccardo Robotti


Archiviata la pratica Bologna in maniera più perentoria di quanto non dica il risultato, l’Inter va in vacanza insieme a tutta la carovana della serie A. Questo di sicuro non pregiudicherà nulla, nè per la redazione del sito che cercherà di essere il più presente possibile con approfondimenti che il ritmo pallonaro generalmente non concede, nè per i nostri ragazzi, che saranno impegnati con le rispettive nazionali. Del resto il titolo si presenta interpretabile in più maniere. Ovviamente per due stacanovisti come me e Cuore non ci sono particolari problemi, più difficile sarà valutare le condizioni nelle quali torneranno i nazionali prima di una partita fondamentale come Roma-Inter per la corsa allo scudetto.

Procediamo con ordine da dove ci eravamo lasciati : eravamo alla vigilia di Inter-Bologna e molti dubbi, persino qualche timore, annebbiava le nostre menti. Tra le critiche più feroci mosse al tecnico era preponderante quella relativa all’eccessiva insistenza sul modulo. Non mi nascondo dietro a un dito e ammetto che pure io ormai mi ero rassegnato a vedere fino alla fine della stagione quelle due ali, spesso adattate, che realizzavano in maniera men che proporzionale rispetto a quanto producevano nell’arco della singola partita. Già che ci siamo, visto che siamo in assoluta confidenza, ammetto pure di non aver visto in diretta la partita ma di averne apprezzato le sintesi il giorno dopo, motivo per cui a differenza di qualche giornalista professionista preferisco evitare pagelle e analisi tecniche rischiando di cadere nel ridicolo. In ogni caso ho potuto constatare che Mourinho ha smentito tutti quelli che, come me, lo avevano criticato sotto il profilo del modulo, finalmente posizionando i giocatori nel loro ruolo originale, ottenendo così una partita di grande produttività, anche se vanno rilevati da un lato la non eccelsa qualità dell’avversario e dall’altro la costante scarsa proporzionalità tra realizzazione e prolificità di occasioni.

Soprattutto quest’ultimo elemento è di fondamentale importanza : qualcuno può sostenere che la cosa più importante a livello tattico è organizzare la manovra difensiva, e non a torto, ma è altrettanto vero che la più elementare regola del calcio ci porta a dire che vince chi è in grado di segnare una rete in più dell’avversario, per cui al rientro dalle nazionali sarà importantissimo verificare le condizioni dei difensori, ma soprattutto la verve dell’attacco , che contro una Roma che non vuole perdere l’ultimo treno dovrà essere motivata e incentivata al massimo.

In ogni caso la sosta per le nazionali, se da un ato non concede molto tempo libero nè alla redazione nè ai giocatori (soprattutto zanetti e cambiasso) di rifiatare, dall’altro ci consente di tracciare il bilancio dei primi due mesi di stagione agonistica. Quest’oggi mi dedico ai numeri, cioè alla cosa più semplice, mentre nei prossimi giorni andremo più nel dettaglio valutando l’operato dei singoli protagonisti, dividendo il tutto in quattro tronconi (difesa,centrocampo,attacco e infine gestione tecnica e societaria), in maniera tale da rendere il blog sempre attivo, ovviamente salvo stravolgimenti.

Dicevo, appunto, dei numeri :

Partite giocate : 9     Vinte : 6     Pareggiate : 2   Perse : 1      Reti fatte : 14 (1,5 a partita)  Reti subite : 8 (0,8)

Cannonieri : 3 reti Ibrahimovic, 2 reti Maicon e Leite Ribeiro, 1 rete Muntari,Balotelli,Cruz e Mancini

Top assist : 3 assist Ibrahimovic, 2 assist Mancini, 1 assist Leite Ribeiro

 

Nei prossimi giorni cercheremo di analizzare in concreto questi numeri, in maniera tale da dare una lettura ai primi mesi di lavoro di Josè Mourinho. 

Siamo Tutti Allenatori, Inter-Bologna


3 Ottobre 2008   17:02.50

Scritto Da Riccardo Robotti


Prosegue la rubrica dedicata alla mia e alla vostra fantasia. Quì non conta quello che pensa il mister, perchè il mister siete voi. Le modalità sono sempre le stesse : da  http://www.inter.it/aas/news/reader?N=42489&L=it annotatevi i convocati (che sorpresa Obinna!!!), scegliete titolari,panchinari e giocatori da mandare in tribuna.

Vi dò la mia :

Formazione : 4-3-3

Titolari : Julio Cesar; Maicon, Cordoba, Rivas, Zanetti ; Vieira, Cambiasso, Muntari ; Mancini, Quaresma, Ibrahimovic

A disposizione : Toldo, Samuel, Stankovic, Bolzoni, Cruz, Obinna

Tribuna : Leite Ribeiro

 

La palla passa a voi