Ancora Lui!
Julio Ricardo Cruz! E’ questo il nome che gridano i tifosi nerazzurri, al 92′ minuto di Inter-Udinese. Anche oggi si è vista un Inter abbastanza frammentata. Reparti troppo sconnessi tra loro e giocatori imbrocchiti di colpo. Ibrahimovic, Maicon, Balotelli e Quaresma sono stati i peggiori della partita, mentre Julio Cesar ci ha salvato ancora una volta. Un celebre allenatore diceva sempre che quando il migliore in campo è il portiere, significa che qualcosa non va. Per fortuna oltre a Julio Cesar, esiste anche un altro Julio. Sempre lui, anzi sempre loro ci mettono una pezza quando qualcosa non va! Uno salve molte occasioni da gol, l’altro i gol li fa, proprio come Holly e Benji. Se oggi siamo primi è perchè oggi in campo c’erano loro due.
La cosa veramente incredibile è che quando si segnano tanti gol se ne subiscono tanti, se si segna poco si subisce poco. Chi riesce a spiegare questo fatto è un genio, io per adesso mi limito solo a dare i voti ai giocatori di oggi, il resto lo fanno gli altri.
Pagelle
Julio Cesar: Se non ci fosse lui, a quest’ora avremmo minimo 9 punti in meno. Voto 7
Maicon: Prima ogni azione del brasiliano era un occasione da gol, nelle ultime partite no. Sembra un altro. Voto 4
Cordoba: Ha giocato un po’ meglio degli altri. Voto 6.5
Samuel: Di sicuro se questo grandissimo difensore ci fosse stato tutta la stagione passata, sicuramente avremmo vinto il campionato prima e con più punti. Oggi è tornato dopo quasi un anno e si è visto. Voto 6.5
Maxwell: Le uniche azioni che nascono da una delle due ali nerazzurre, portano quasi sempre il suo zampino. Meno male che è tornato. Voto 6.5
Vieira: Nel primo tempo era indomabile 2 volte su 3 rubava palla agli avversari, nel secondo tempo è misteriosamente sparito. Voto 5.5
Cambiasso: E’ un giocatore più unico che raro, non so perchè Maradona non lo prenda in considerazione, meglio per noi. Voto 6.5
Zanetti: Si vede che sta invecchiando, è normale gli anni passano per tutti. Il palo colpito all’88′ sta ancora tremando. Voto 6.5
Balotelli: Da quando ha firmato il rinnovo del contratto è sparito. Dov’è il SuperMario dell’anno scorso? Bho! Voto 4
Quaresma: No Comment. Speriamo si riprenda da questa agonia sportiva. Voto 3.5
Ibrahimovic: Anche lui come Balotelli, da quando ha firmato il rinnovo (principesco) è sparito. Non segna più e sembra sempre scazzato. Voto 3
Cruz: Insieme all’altro Julio (Cesar) è il migliore della partita. Contro il Lecce, Anorthosis e Udinese segna e evita la figuraccia al suo allenatore, che non lo considera e se lo fa lo fa poco. Voto 7+
Mourinho: L’unico che dovrebbe star zitto è lui. Ha distrutto il gioco di una squadra stellare. Si mette a fare paragoni con la prima Inter di Mancini, presentandosi in conferenza stampa con dei dati statistici, peccato però che il suo predecessore quell’anno, aveva una squadra moolto più scarsa di questa e che no sapeva vincere. Quando c’era Mancini se una squadra veniva a San Siro, c’era quasi sempre la certezza di chiudere il match con i 3 punti, da quest’anno no. Ripeto non so come faccia ad essere primo nella Serie A. Beato lui che ha visto una partita “absolutamente fantastica”. Voto 4.5 di stima.
Julio Cesar: Il primo ol subito era imparabile, sul secondo ho qualche dubbio. Nel secondo tempo fa una parata-miracolo come sempre su un tiro ravvicinato dei calabresi. Il secondo gol però gli fa perdere mezzo punto. Voto 6,5
La terza giornata nerazzurra di campionato, si conclude con una netta vittoria dell’Inter a Torino, per 3 reti a 1. A passare in vantaggio sono i nerazzurri al 24′ con un autogol del Torino su tiro di Mancini. Non passano nemmeno due minuti che l’Inter raddoppia, ottima azione di contropiede partita dalla mediana nerazzurra conclusasi con un tiro fantastico da 25 metri di Maicon. Nel secondo tempo la squadra di casa entra un po’ più aggressiva ma al 31′ su un capovolgimento di un’azione offensiva del Torino, l’Inter fa tris con Zlatan Ibrahimovic, servito con un pallone d’oro di Amantino Mancini. Fino al 70′ minuto la partita è stata giocata solo dai nerazzurri, ma al 76′ su un cross dalla sinistra Abbruscato segna il gol della bandierina per il Torino. I sucessivi 14 minuti sono giocati quasi solo dai padroni di casa che colpiscono una traversa con Abbruscato.
Il vero titolo sarebbe “Ibra Stende Il Panathinaikos”, ma poco importa, l’Inter batte i greci del Panathinaikos per 2 reti a 0. La prima mezz’ora della gara vede un predominio tecnico-territoriale nerazzurro con Ibrahimovic che fallisce un occasione davanti al portiere Galinovic. Ma se l’Inter vince è grazie a lui. Al 27° minuto lo svedese riceve palla e si salta 4 uomini del Panathinaikos passando la palla a Mancisi che trafigge il portiere. All’85° ancora Ibra, serve con una vera e propria magia il brasiliano Adriano che scarica in rete con tutta la sua violenza. L’Inter vince ma non convince.

















