Articoli marcati con tag ‘Zanetti’

E Segna Sempre Il Cruz!


25 Settembre 2008   15:47.31

Scritto Da Cuore Nerazzurro


Non c’è nulla da fare, Julio Ricardo Cruz è indubbiamente l’attaccante di scorta più forte del mondo. E’ stato lui infatti ieri sera, ha decidere le sorti di Inter-Lecce una partita dominata tatticamente e territorialmente dai nerazzurri. Le statistiche parlano chiaro, possesso palla: Inter 70% Lecce 30%. Pur dominando dall’inizio alla fine della partita, l’Inter però non ha creato molte azioni pericolose come ha invece fatto contro il Torino. Forse l’azione più bella della serata è stata quella dove Zlatan Ibrahimovic, ha preso una traversa in pieno con un tiro da 30 metri su calcio di punizione. Il muro difensivo costruito da Beretta, che si conferma ancora una volta un buon allenatore, è riuscito nel primo tempo a fermare tutte le azioni dei nerazzurri ed è per questo che Josè Mourinho ha inserito Maicon e Quaresma al posto di Vieira, poco incisivo, e di Stankovic, acciaccato. Con l’ingresso delle due fasce, i nerazzurri riescono a creare qualcosa di più, ma la retroguardia salentina continua a resistere bene.

Ecco allora la mossa disperata di Mourinho, l’ingresso di un’altra punta. Il portoghese è stato un cecchino per due motivi, 1 perchè ha capito che pur sacrificando un difensore per un attaccante non avrebbe rischiato grossi danni, visto che gli 11 uomini del Lecce stavano nella loro metà campo, 2 perchè l’attaccante era Julio Cruz. A questo punto l’Inter si trova in campo con 3 attaccanti di ruolo e 2 fasce offensive. La mossa di Mourinho si rivela giusta, visto che Cruz, su assist del solito Ibra, punisce i pugliesi con un tiro potente dai 20 metri. Inter-Lecce 1-0 e i nerazzurri diventano i primi della classe con 10 punti. Ora tocca al Milan, ora c’è il derby.

Serata speciale quella di ieri sera, per Josè Mourinho e Javier Zanetti. Il portoghese ha festeggiato il suo record personale di 100 partite giocate consecutivamente in casa senza perdere, mentre il nostro grande capitano ha raggiunto il traguardo delle 600 presenze con l’inter. Davanti a lui solo due bestie sacre nerazzurre, Giuseppe Bergomi (758 presenze) e Giacinto Facchetti (634 presenze). Grande Capitano!!!

PAGELLE

Il Migliore: Cruz 8 Il suo gol ci porta i 3 punti, ci fa volare primi in classifica e ci fa presentare al derby con il morale alle stelle. Unico.

Il Peggiore: Stankovic 5.5 Non è più il drago di una volta, sarà che è fuori forma ma è un altro giocatore. Peccato.

ALTRI VOTI

Julio Cesar 7, Zanetti 6.5, Burdisso 6.5, Cordoba 6.5, Chivu 6, Vieira 6, Cambiasso 7.5, Mancini 6.5, Ibrahimovic 7, Adriano 6, Maicon 6.5, Quaresma 6.5.

Super-Inter!


21 Settembre 2008   18:41.21

Scritto Da Cuore Nerazzurro


La terza giornata nerazzurra di campionato, si conclude con una netta vittoria dell’Inter a Torino, per 3 reti a 1. A passare in vantaggio sono i nerazzurri al 24′ con un autogol del Torino su tiro di Mancini. Non passano nemmeno due minuti che l’Inter raddoppia, ottima azione di contropiede partita dalla mediana nerazzurra conclusasi con un tiro fantastico da 25 metri di Maicon. Nel secondo tempo la squadra di casa entra un po’ più aggressiva ma al 31′ su un capovolgimento di un’azione offensiva del Torino, l’Inter fa tris con Zlatan Ibrahimovic, servito con un pallone d’oro di Amantino Mancini. Fino al 70′ minuto la partita è stata giocata solo dai nerazzurri, ma al 76′ su un cross dalla sinistra Abbruscato segna il gol della bandierina per il Torino. I sucessivi 14 minuti sono giocati quasi solo dai padroni di casa che colpiscono una traversa con Abbruscato.

Insomma a Torino l’Inter vince con bravura ed un po’ di fortuna, andando in testa al campionato, insieme alla Juventus.

PAGELLE

Il Migliore: Vieira 8 Quando è in forma è uno dei migliori nel suo ruolo. Cattura palloni e crea azioni sempre molto pericolose. E’ lui l’uomo partita

Il Peggiore: Quaresma 5.5 Non brilla, non ascolta Mourinho e non crea particolari pericoli al Torino.

ALTRI VOTI

Julio Cesar 7, Maicon 7, Burdisso 6.5, Materazzi 6.5, Chivu 6.5, Cambiasso 7, Zanetti 6.5, Mancini 7, Ibrahimovic 7.5, Adriano 7-, Balotelli 6, Cruz SV.

Ecco La Lista Della Champions League!


2 Settembre 2008   10:39.04

Scritto Da Cuore Nerazzurro


LISTA ‘A’

1 Francesco Toldo;

12 Julio Cesar;

22 Paolo Orlandoni;

2 Ivan Ramiro Cordoba;

4 Javier Zanetti;

6 Maxwell;

13 Maicon;

16 Nicolas Burdisso;

23 Marco Materazzi;

26 Cristian Chivu;

37 Andrea Mei;

39 Davide Santon;

5 Dejan Stankovic;

7 Luis Figo;

11 Luis Jimenez;

14 Patrick Vieira;

19 Esteban Cambiasso;

20 Muntari;

33 Amantino Mancini;

36 Francesco Bolzoni;

77 Ricardo Quaresma;

8 Zlatan Ibrahimovic;

9 Julio Ricardo Cruz;

10 Adriano;

45 Mario Barwuah Balotelli.

LISTA “B”

38 Luca Caldirola (difensore);

41 Mattia Destro (attaccante);

42 Joel Chukwuma Obi (centrocampista);

43 Luca Stocchi (portiere);

44 Luca Tremolada (centrocampista).

www.inter.it

8 Trofei In Meno Di 4 Anni: Inter Più Forte Dei Poteri Forti


25 Agosto 2008   16:09.31

Scritto Da Terminator


L’ennesimo trofeo ufficiale meritatamente conquistato dall’Inter di J. Zanetti porta con sè dieci possibili ordini di considerazioni, che qui vale la pena ricordare.

1) ANCHE IERI si è avuta l’ennesima riprova di quella sorta di ‘immunità parlamentare’ di cui godono le tre squadre della vera Triade (Elkann-Berlusconi-Geronzi): Cassetti e Pizarro, già ammoniti, hanno commesso falli di gioco violenti che avrebbero strameritato il secondo giallo con conseguente espulsione. La partita di fatto è stata falsata dal direttore di gara a favore della Roma (come quasi tutti i match della scorsa stagione che hanno visto protagonisti i capitolini).

2) L’ex Inter ‘perdente’, in realtà solo ‘derubata’, si è trasformata negli ultimi quattro anni in una autentica macchina da vittoria: 2004-05: Coppa Italia; 2005-06: Coppa Italia, Supercoppa Italiana, Scudetto; 2006-07: Supercoppa Italiana e Scudetto-record; 2007-08: Scudetto; 2008-09: Supercoppa Italiana. Un bilancio che pone già oggi questa Inter almeno alla pari di quella di Helenio Herrera, in attesa dell’imminente, auspicata consacrazione, con la terza Coppa dei Campioni che verrà.    

3) J. Zanetti col successo di ieri diventa il giocatore più vincente della storia nerazzurra, alle spalle di Giacinto Facchetti, con nove trofei conquistati (3 scudetti, 3 Supercoppe Italiane, 1 Coppa Uefa, 2 Coppe Italia).

4) Josè Mourinho è probabilmente, insieme a Helenio Herrera, il tecnico più capace che abbia mai seduto sulla panchina dell’Inter (senza dimenticare ovviamente il grande Roberto Mancini).

5) I Poteri Forti che condizionano il calcio italiano hanno fatto e faranno l’impossibile per frenare la corsa nerazzurra, soprattutto manovrando i media, ma l’Inter del primo tempo di ieri è in grado di abbattere ogni ostacolo.

6) Massimo Moratti è diventato il Presidente della storia nerazzurra che ha conquistato il maggior numero di trofei ufficiali: nove, due in più di papà Angelo (che però è in vantaggio in Europa rispetto a lui).

7) L’Inter priva di 5 potenziali titolari ha dimostrato di avere un organico senza paragoni al mondo, fatte salve Chelsea, Barcelona e Manchester United.

8 ) Il 4-3-3 esalta solidità e spettacolo ed è l’ideale per il calcio italiano.

9) L’ambientamento della squadra col nuovo tecnico è felicemente quasi ultimato.

10) Col rientro di tutti gli infortunati, a partire dal secondo turno di campionato, la squadra non potrà che essere ancora più sicura in difesa.

La Supercoppa Tifa Inter!


25 Agosto 2008   10:30.05

Scritto Da Cuore Nerazzurro


L’Inter vince la Supercoppa Italiana 2008/2009! La supremazia dei nerazzurri nei primi 50 minuti della partita è stata netta e riconosciuta da tutti. Pressing asfissiante e ripartenze fulminee ecco la nuova strategia che Josè Mourinho ha intenzione di utilizzare per portare l’Inter in alto. La partita poteva finire 3-0 nei primi 50 minuti di partita con un Ibrahimovic tonico ma non ancora in forma ottimale, lo dimostra il fatto che si è mangiato un paio di gol che in altre occasioni avrebbe sicuramente realizzato.

Ritornando alla partita, primo gol ieri realizzato da Sulley Muntari che è veramente un bel giocatore sradica palloni, costruisce e segna inoltre mi sono piaciuti anche Balotelli, Mancini, il Capitano (come sempre) e il mitico Julio Cesar. Mi sono piaciuti un po’ meno Cambiasso che ahimè ha giocato fuori ruolo, Figo che ha fatto pena, Ibrahimovic che è stato un po’ troppo lezioso, Burdisso che è sempre disattento e Stankovic che ancora irriconoscibile. Il gol più bello della partita è stato quello di Daniele De Rossi, che come sempre, dimostra di avere il piedino fine peccato giochi nella Roma…

Seguendo una TV lombarda ieri sera ho anche scoperto perchè Mourinho ha fatto giocare Figo. L’ha fatto giocare semplicemente per far capire a Moratti che manca un ala destra. La battuta è fine ed è bellissima :)

Chiudo facendo un paio di considerazioni su Mourinho. All’inizio non mi stava simpatico, ma credo che era un riflesso condizionato al fatto che il portoghese aveva sostituito il Mancio che era ed è nel mio cuore, adesso invece comincio ad adorarlo è veramente lo Special One, è un grande. Poi dicevano anche che il suo gioco è brutto e non è spettacolare eppure ieri sera l’Inter nel primo tempo ha letteralmente dominato i giallorossi che si sà, in Italia sono quelli che esprimono il calcio migliore. Ok, non erano in forma ma anche noi avevamo i nostri problemi, abbiamo giocato senza difesa titolare anzi con 3/4 dei difensori poi Figo non ha mai giocato, Ibrahimovic è reduce da un infortunio, Stankovic è fuori forma ed inoltre Cambiasso in difesa è sprecato con lui a centrocampo sarebbe stata un altra partita sia per noi, sia per la Roma. Comunque forza Inter e grande Mourinho che non perde in casa de ben 99 partite!

Inter ‘All Time’: L’ala Tattica


28 Luglio 2008   09:25.26

Scritto Da Terminator


Uno dei ruoli più delicati e significativi del calcio moderno è la cosiddetta ‘ala tornante’ o ‘ala tattica’, quasi scomparsa negli ultimi 10 anni, con il ritorno della zona e del 4-4-2. Nella storia dell’Inter i numeri ‘7′ o equiparabili sono stati una delle chiavi di volta dei più grandi successi.

1) Jair

2) Domenghini

3) J. Zanetti

4) A. Bianchi

5) Figo

6) Armano

7) Frossi

8 ) Moriero

9) Caso

10) Bicicli -Fanna

Inter ‘All Time’: Terzini Destri


22 Luglio 2008   10:51.21

Scritto Da Terminator


Proseguiamo il viaggio nell’Inter di ogni tempo, occupandoci del ruolo del terzino destro, evolutosi negli anni da quello di marcatore puro a quello di fluidificante. Avvertendo che la graduatoria tiene necessariamente conto degli anni di militanza in maglia nerazzurra, dell’incidenza dei singoli giocatori sulla storia della squadra, nonché del valore tecnico, ecco la nostra classifica per i numeri ‘2′. 

1) Bergomi

2) Burgnich

3) Maicon - J. Zanetti

5) Bellugi

6) Blason

7) Buonocore

8 ) Giubertoni

9) Panucci

10) Angloma

Il Tempo Delle Interviste


16 Luglio 2008   16:11.09

Scritto Da Cuore Nerazzurro


Il maestro (Mourinho) fa l’appello e gli studenti (i giocatori) arrivano! Oggi è il primo giorno di lezione della nuova Inter. L’Ordine Del Giorno erano tattica e dialogo per la prima volta con il mister portoghese e prime interviste per la nuova stagione.

Zanetti: “Abbiamo nuovi stimoli e rinnovato entusiasmo. C’è voglia di partire e speriamo vada tutto bene. Dobbiamo prepararci al meglio. Mi aspetto una stagione dura e difficile con tanti impegni importanti. La società sta facendo di tutto per rinforzare la squadra in modo che resti al vertice. Il campionato sarà difficile come sempre, ma l’organico è all’altezza di tutte le competizioni.”

Ibrahimovic: “Sono stato molto bene in vacanza in America, ora sono tornato e ho tanta voglia di iniziare questa nuova stagione e fare bene. Ora è tutto nuovo, vediamo che cosa succederà. Speriamo di continuare a vincere ancora tanto, magari anche la Champions League. Se riesco a stare bene posso fare meglio di un anno fa. Ora sto bene, ma devo lavorare per stare ancora e sempre meglio.”

Adriano: “Sono molto felice di tornare in questo gruppo dove spero di restare - esordisce Adriano a Inter Channel-. So che a Mourinho piace il mio modo di giocare, questo è importante e devo lavorare tantissimo e benissimo per trovare un posto in squadra. Al San Paolo sono stato davvero bene e sono riuscito a uscire da una situazione non bellissima nella quale mi trovavo. Giocare là mi ha aiutato tanto, ma ora spero di fare benissimo con l’Inter. Darò il massimo e mi auguro di segnare tanti gol.”

Figo: “L’obiettivo è quello di fare sempre meglio, per questo sono felice di poter rimanere in questa società e di poter contribuire per cercare di fare meglio della passata stagione. È la prima volta che Mourinho è il mio primo allenatore, anche se l’ho conosciuto a Barcellona e allo Sporting. È sempre un piacere lavorare con un tecnico di prestigio, spero di contribuire a poter fare bene con la squadra. L’Inter ha tanti tifosi nel mondo, ora ne avrà di più anche in Portogallo. Spero di fare una stagione migliore di quella passata, voglio dare alla società e alla gente quello che l’anno scorso non ho potuto fare per problemi fisici. Spero di essere protagonista. L’Inter ha una base di squadra molto forte, vogliamo sempre arrivare primi.”

Balotelli: “Sono meno emozionato rispetto a un anno fa, allora era la prima volta. Devo solo pensare a migliorare e non accontentarmi mai. Mourinho ha dichiarato che devo migliorare ogni giorno? Questo era già un mio obiettivo, mi fa piacere condividerlo con lui. È sicuramente un bravo allenatore, ha parlato con noi e posso dire che ha idee forti e obiettivi chiari. Io voglio segnare almeno 15 reti? Sì, sarebbe un buon traguardo, poi vedremo che cosa riuscirò a fare in campo. Il mio ruolo? Posso fare anche il terzino, l’importante per me è giocare.”

 Mourinho: oltre alla sua filosofia di lavoro, esiste anche un codice di comportamento che i giocatori dovranno rispettare?
“Ho un codice e ho parlato di questo con la squadra, ma la cosa più importante è sempre il buon senso. Non posso chiedere ai giocatori delle cose che non sono in grado di fare, chiedo solo quello che posso fare anch’io. Se, ad esempio, io arrivo tutti i giorni un’ora e mezza prima dell’allenamento, non posso accettare che un giocatore si presenti in ritardo. Questo come esempio assolutamente semplice. Credo che con buon senso e con comunicazione non avremo problemi. Ci possono essere delle piccole multe interne per ritardi o dimenticanze, ma credo non sia importante l’importo della multa per giocatori che guadagnato qualche milione di euro. Quello che conta e che, se l’allenamento comincia alle dieci, a quell’ora si deve cominciare: se ci sono 24 giocatori in campo è perfetto, se ce ne sono 14 lavoro solo con loro perchè non aspetto nessuno”.

E se succede che in campo ce ne sono solo 14, gli altri che cosa fanno?

“Vanno a casa. E vanno a casa anche quando c’è la partita”

Che cosa l’ha impressionata più favorevolmente in questi primi giorni ad Appiano Gentile?
“L’essenza del mio lavoro sono i giocatori, mi piace molto lavorare con il presidente, con Branca, con Oriali e con tutta la struttura del club. Sono un gestore di risorse umane e devo lavorare con tutti, ma l’essenza del mio lavoro sono i giocatori e domani alle dieci sarò un uomo molto più felice di oggi. Il mio lavoro è allenare, far giocare più che allenare. Mi piace maggiormente disputare partite con emozioni differenti, che una gara per così dire normale. Ripeto: l’essenza del mio lavoro è stare con i giocatori in campo”.

Sei attaccanti in rosa sono troppi?
“Meglio troppi che nessuno. Penso che tanti allenatori in questo mondo abbiano il problema di non avere tanti attaccanti di qualità. Noi ne abbiamo parecchi, sarà un problema per loro. Loro, con tutto il rispetto, sono tra virgolette ‘animali’ molto speciali: questo sarà un problema per qualcuno che non è la prima o la seconda scelta. È impossibile far felici tutti, solo undici scendo in campo: solo tre attaccanti, più due o tre in panchina. Credo sia importante avere un equilibrio nella rosa, il mercato è aperto sino al 31 agosto; avremo tempo per lavorare insieme e per decidere. Sono felice perchè nessuno è un bidone, sono tutti giocatori di super-qualità”.

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