Inter-Juventus 11 Contro 11


21 Novembre 2008   16:41.34

Scritto Da Cuore Nerazzurro


  In questo articolo cercherò di essere più obiettivo possibile, infatti farò un confronto tra la fomazione titolare nerazzurra e quella bianconera.

Julio Cesar-Manninger: Dico Julio Cesar. Il portiere nerazzurro è una vera e propria saracinesca, mentre quello juventino è solo un ottima riserva, inoltre il brasiliano è considerato uno dei migliori portieri in circolazione.

Maicon- Mellberg: Dico ovviamente Maicon! Lui è semplicemente il miglior terzino destro del mondo, come potrebbe essere secondo a qualcuno?

Samuel-Legrottaglie: Dico Samuel. Da quando il muro nerazzurro è rientrato, l’Inter non ha ancora subito gol. Che sia solo un caso?

Materazzi-Chiellini: Dico Chiellini. Il giocatore bianconero ha una condizione atletica migliore di Matrix. Certo il nerazzurro ha molta esperienza, ma nel calcio conta più la freschezza atletica dell’esperienza.

Maxwell-Molinaro: Dico Maxwell. Il giocatore nerazzuro ha una migliore tecnica e uno spiccato sense offensivo. Forse Molinaro in fase difensiva è più forte, ma complessivamente credo che Maxwell sia migliore.

Vieira-Sissoko: Dico Vieira. Quando il centrocampista nerazzurro è in forma, e adesso lo è, è semplicemente fantastico. Difesa e attacco si basavo su questo giocatore incredibile. Il bianconero ha ottimi margini di miglioramento e in un futuro non troppo lontano, potrebbe diventare come Vieira, ma adesso non c’è paragone.

Cambiasso-Grygera: Dico Cambiasso. L’argentino è un giocatore fantastico. Sradica palloni e costruisce un sacco di palle gol, dove c’è lui non si passa.

Zanetti-Camoranesi: Dico Camoranesi. E’ una delle ali migliori del campionato italiano. Se da parte del nerazzurro c’è cuore, grinta ed esperienza da parte del bianconero c’è tecnica e classe.

Quaresma-Nedved: Dico Nedved. Lo juventino è stato Pallone d’Oro e nonostante abbia 36 anni, sembra ancora un 25enne, corre e fa segnare. Il portoghese ha sicuramente più talento, ma deve ancora dimostrare di essere grande, speriamo lo faccia domani sera…

Cruz-Amauri: Dico Amauri. Lo ammetto quando la Juventus lo comprò, pensavo non riuscisse a esprimersi come faceva nel Palermo, invece devo dire che mi ha zittito. Il brasiliano è un vero bomber e ogni pallone che tocca, diventa pericoloso. L’argentino invece ogni volta che vede la Juventus si scatena, speriamo lo faccia anche domani sera!

Ibrahimovic-Del Piero: Dico Ibrahimovic. Lo svedese è un fenomeno assoluto, che può far cambiare il risultato in un instante. Solo la sua presenza scovolge la difesa avversaria. Del Piero è un assoluto specialista nelle punizioni, sicuramente uno dei migliori al mondo, ma complessivamente tra i due non c’è paragone!

Il risultato del confronto è 7-4 per l’Inter. Non scordiamoci però che due anni fa la Juventus era in serie B e nonostante ciò il divario tra le due formazioni non è poi così evidente, e sicuramente Inter-Juventus sarà una bella partiita!

Il Migliore Tra I Suoi


19 Novembre 2008   18:53.49

Scritto Da Cuore Nerazzurro


Avendo vinto il Guldbollen, il Pallone d’Oro svedese, per ben tre volte Zlatan Ibrahimovic è diventato il giocatore svedese più forte di sempre. In realtà non ci voleva questo premio per farlo il migliore tra i suoi, ovvero tra gli svedesi visto che tutti in patria l’hanno sempre reputato e continuano a farlo, il miglior svedese della storia.

Adesso però caro Zlatan forse sarebbe vincere il VERO Pallone d’Oro.

Palermo-Ibrahimovic 2-0!


16 Novembre 2008   11:31.56

Scritto Da Cuore Nerazzurro


E’ tornato al gol nel momento migliore il Genio, proprio prima del derby d’Italia. Dopo essersi prenotato il Pallone d’oro 2009, Ibrahimovic ha chiuso la pratica palermitana con 2 prodezze balistiche. Un gol l’ha segnato da 25 metri con un tiro impregnato di un effetto pressochè strano, mentre il secondo è stato segnato con un bolide da 124Km/h su calcio di punizione, con la complicità della barriera rosanero.

Il match si apre con i primi due minuti di partita targati Inter, che sembra partire con il piede giusto. Con l’avanzare della partita però, il Palermo prende la partita in mano chiamando Julio Cesar  a compiere anche un paio di ottime parate. Nel secondo tempo la squadra dominante cambia, diventa l’Inter. Dopo soli 20″ fa un gol da cineteca, un tiro da circa 25 metri che entra anche grazie alla collaborazione del palo, che finalmente dopo averne presi 5 nelle ultime 5 partite, questa volta ci ha fatto un regalo facendo entrare la palla. La partita continua sempre con il predominio nerazzurro e al 17′ del secondo tempo, Ibrahimovic con una punizione calciata a ben 124Km/h dal limite dell’area, fa 0-2 e chiude i conti.

Finalmente dopo un po’ di partite l’Inter sembra essere tornata la squadra dominante dell’anno scorso, sarà che questa volta finalmente Mourinho ha messo in campo una squadra sensata. E’ tornato il gioco ed è tornato il Genio, per fortuna proprio prima del Derby d’Italia, per sfortuna però non ci sarà Ivàn Cordoba perchè squalificato.

Palermo-Inter 0-2, il video: http://it.youtube.com/watch?v=Xv2A1hfEzhE

LE PAGELLE

Julio Cesar: Fa un paio di parate prodigiose e lascia imbattuta la porta nerazzurra, anche contro una squadra molto prolifica come il Palermo. Voto 7

Maicon: Fa un paio di discese come solo lui sà fare e un tiro che sorvola la traversa, troppo poco per il terzino più forte del mondo. Voto 5.5

Samuel: Semplicemte IL MURO. Dove c’è lui non si passa, sei troppo forte Wally!!! Voto 7.5

Cordoba: Con Samuel affianco rende più di qualsiasi altro difensore nerazzurro. Stupido nel prendere l’inutile ammonizione che lo farà assente sabato sera contro la Juventus. Voto 6.5

Maxwell: Non ho ancora capito perchè Dunga non lo convochi nella nazionale, comunque meglio per noi. Sulla fascia ieri ha lavorato più di Maicon inoltre i suoi cross sono sempre pericolosi. Voto 6.5

Cambiasso: Non me ne voglia Beppe Baresi, ma credo che il secondo allenatore nerazzuro sia lui. In mezzo al campo coordina le mosse dei giocatori nerazzurri e ferma tutti gli avversari. Strappa palloni e costruisce. Di sicuro il miglior parametro zero del mondo. Voto 7

Vieira: Lo dico sempre che quando è in forma è uno dei migliori nel suo ruolo, ieri sera l’ha riconfermato. Voto 7

Muntari: Si è visto poco. Il suo pressing su Liverani è stato inutile visto che il rosanero non ha fatto nulla. E’ giustificato visto che rientra da un infortunio. Voto 6

Zanetti: Il capitano è unico! 35 anni di pura classe. Il pallone non glielo togli nemmeno se è bucato! Voto 7

Cruz: Si è mosso bene l’attaccante di scorta più forte del mondo. Quello che doveva fare ieri Ibrahimovic l’ha fatto lui e viceversa. Lo sanno tutti che lui si scatena contro la Juventus, speriamo lo faccia anche sabato sera! Voto 6.5

Ibrahimovic: Un’ira di Dio, così l’aveva definito Carlo Zampa in occasione di Roma-Inter 0-4. Fa quello che vuole, scarta chi e come vuole, segna dove e come vuole. Credo che abbia fatto bene a prenotarsi il Pallone d’oro del 2009, con lui tutto è possibile. In Svezia è chiamato The Son Of God ovvero il figlio di Dio, che sia vero? Voto 9

Mourinho: Forse comincia a capire come funziona il calcio italiano e forse è riuscito a capire come mettere gli uomini in campo. La mossa che ha cannato ieri sera è stata mettere Muntari trequartista, però questa volta la squadra ha giocato. E’ un pazzo a lasciare Maicon dentro tutta la partita, rischiando così di farlo squalificare, ma per fortuna con la Juventus il brasiliano ci sarà. Voto 6.5

Ancora Lui!


9 Novembre 2008   18:09.55

Scritto Da Cuore Nerazzurro


Julio Ricardo Cruz! E’ questo il nome che gridano i tifosi nerazzurri, al 92′ minuto di Inter-Udinese. Anche oggi si è vista un Inter abbastanza frammentata. Reparti troppo sconnessi tra loro e giocatori imbrocchiti di colpo. Ibrahimovic, Maicon, Balotelli e Quaresma sono stati i peggiori della partita, mentre Julio Cesar ci ha salvato ancora una volta. Un celebre allenatore diceva sempre che quando il migliore in campo è il portiere, significa che qualcosa non va. Per fortuna oltre a Julio Cesar, esiste anche un altro Julio. Sempre lui, anzi sempre loro ci mettono una pezza quando qualcosa non va! Uno salve molte occasioni da gol, l’altro i gol li fa, proprio come Holly e Benji. Se oggi siamo primi è perchè oggi in campo c’erano loro due.

La cosa veramente incredibile è che quando si segnano tanti gol se ne subiscono tanti, se si segna poco si subisce poco. Chi riesce a spiegare questo fatto è un genio, io per adesso mi limito solo a dare i voti ai giocatori di oggi, il resto lo fanno gli altri.

Pagelle

Julio Cesar: Se non ci fosse lui, a quest’ora avremmo minimo 9 punti in meno. Voto 7

Maicon: Prima ogni azione del brasiliano era un occasione da gol, nelle ultime partite no. Sembra un altro. Voto 4

Cordoba: Ha giocato un po’ meglio degli altri. Voto 6.5

Samuel: Di sicuro se questo grandissimo difensore ci fosse stato tutta la stagione passata, sicuramente avremmo vinto il campionato prima e con più punti. Oggi è tornato dopo quasi un anno e si è visto. Voto 6.5

Maxwell: Le uniche azioni che nascono da una delle due ali nerazzurre, portano quasi sempre il suo zampino. Meno male che è tornato. Voto 6.5

Vieira: Nel primo tempo era indomabile 2 volte su 3 rubava palla agli avversari, nel secondo tempo è misteriosamente sparito. Voto 5.5

Cambiasso: E’ un giocatore più unico che raro, non so perchè Maradona non lo prenda in considerazione, meglio per noi. Voto 6.5

Zanetti: Si vede che sta invecchiando, è normale gli anni passano per tutti. Il palo colpito all’88′ sta ancora tremando. Voto 6.5

Balotelli: Da quando ha firmato il rinnovo del contratto è sparito. Dov’è il SuperMario dell’anno scorso? Bho! Voto 4

Quaresma: No Comment. Speriamo si riprenda da questa agonia sportiva. Voto 3.5

Ibrahimovic: Anche lui come Balotelli, da quando ha firmato il rinnovo (principesco) è sparito. Non segna più e sembra sempre scazzato. Voto 3

Cruz: Insieme all’altro Julio (Cesar) è il migliore della partita. Contro il Lecce, Anorthosis e Udinese segna e evita la figuraccia al suo allenatore, che non lo considera e se lo fa lo fa poco. Voto 7+

Mourinho: L’unico che dovrebbe star zitto è lui. Ha distrutto il gioco di una squadra stellare. Si mette a fare paragoni con la prima Inter di Mancini, presentandosi in conferenza stampa con dei dati statistici, peccato però che il suo predecessore quell’anno, aveva una squadra moolto più scarsa di questa e che no sapeva vincere. Quando c’era Mancini se una squadra veniva a San Siro, c’era quasi sempre la certezza di chiudere il match con i 3 punti, da quest’anno no. Ripeto non so come faccia ad essere primo nella Serie A. Beato lui che ha visto una partita “absolutamente fantastica”. Voto 4.5 di stima.

Reggina-Inter, Le Pagelle


2 Novembre 2008   21:14.47

Scritto Da Cuore Nerazzurro


Julio Cesar: Il primo ol subito era imparabile, sul secondo ho qualche dubbio. Nel secondo tempo fa una parata-miracolo come sempre su un tiro ravvicinato dei calabresi. Il secondo gol però gli fa perdere mezzo punto. Voto 6,5

Maicon: Se non ci fosse bisognerebbe inventarlo. Difende, crea, attcca e segna. E’ lui a portare l’Inter in vantaggio su un assist magnifico di Ibrahimovic, al 9′. Uno dei migliori se non il migliore al mondo, nel suo ruolo. Voto 7+

Cordoba: Il suo gol al 91′ minuto fa vincere l’Inter. Questo basta e avanza. Voto 7,5

Chivu: Non perde un contrasto ed è sempre attento,  non a caso entrambi i gol della Reggina sono stati fatti da fuori area. Voto 6,5

Maxwell: Non è un fenomeno in difesa, ma le sue progressioni sono da fenomeno avanza e scambia palloni con tutta la squadra. Con lui e Maicon l’Inter mette le ali! Voto 6.5

Zanetti: Quest’anno il capitano sta perdendo i colpi. Ha fatto più errori quest’anno che in tutta la sua carriera nerazzurra. Voto 6

Vieira: Quando il francese è in forma sono problemi per tutti. Ieri ha sradicato un sacco di palloni e si è pure preso il lusso di segnare una rete. Ripeto, quando è in forma è uno dei migliori al mondo nel suo ruolo. Voto 7

Mancini: Ahh! Ma ha giocato anche lui? Scherzi a parte se penso che nel precampionato estivo è stato il migliore mi viene mal di stomaco. Male, molto male! Sulla fascia non punge mai. Voto 4

Quaresma: Nel primo tempo ha giocato bene, nella ripresa è calato, di molto. Al 6′ minuto colpisce il palo con un siluro rasoterra, mentre al 24′ regala la palla del raddoppio a Vieira. Secondo me è vincolato dalla tattica, per paura di sbagliare. Un po’ più aggressivo Ricky! Voto 6.5

Ibrahimovic: Sembra, o forse lo è veramente, un po’ stanco. L’ultima sua rete l’ha segnata contro la Roma, dopo di che si è quasi eclissato. Bello l’assist che ha portato al gol Maico, per il resto poco presente. Voto 6

Balotelli: Non so perchè, ma quando gioca in nazionale fa sempre la differenza mentre nell’Inter è sempre poco decisivo, al contrario dei suoi calci piazzati sempre molto precisi. Nel primo tempo è quasi al livello di Mancini, mentre nel secondo, forse grazie al cazziatone di Ibra, si riprende e fa molte progressioni sulla fascia. Voto 6

Mourinho: E’ decisamente duro di testa, non riesce a capire che in Italia non può giocare con 2 centrocampisti. ieri ha schierato un palese 4-2-4 e se contiamo che Mancini non ha mai toccato palla, è come se avissimo giocato in 10. Sullo 0-2 avrebbe dovuto inserire o Stankovic o il povero Dacourt per cercare di coprire un po’ di piu la squadra. Non l’ha fatto e si è visto com’è (quasi) finita. Non so come faccia ad essere nella parte alta della classifica, ma chi se ne frega. Voto 5.5

Siamo Tutti Allenatori, Reggina-Inter


31 Ottobre 2008   18:16.43

Scritto Da Riccardo Robotti


A 24 ore esatte dalla trasferta calabrese, ritorna la consueta rubrica nella quale potete immedesimarvi nell’allenatore e decidere chi scenderà in campo al Granillo, sperando di cogliere tre punti che sarebbero importantissimi anche in ottica calendario (si affrontano due squadre, il Milan e il Napoli, davanti in classifica) e non solo in ottica morale.

Quì c’è l’elenco dei convocati : http://www.inter.it/aas/news/reader?N=42768&L=it

Ecco la mia anti-Reggina

Formazione : 4-2-3-1

Titolari : J.Cesar; Santon, Cordoba, Materazzi, Maxwell ; Zanetti, Chivu ; Mancini, Stankovic,Balotelli, Ibrahimovic

A disposizione : Toldo,Burdisso,Maicon,Vieira,Quaresma,Obinna,Crespo

In tribuna : Belec e Samuel

Mourinho VS Mancini


31 Ottobre 2008   17:15.59

Scritto Da Cuore Nerazzurro


Obbligatorio, inevitabile fare un primo confronto tra Josè Mourinho e Roberto Mancini. Non sono una cosiddetta “Vedova Manciniana”, ma non si può negare che il lavoro di Roberto Mancini sia stato fantastico. In 4 anni è riuscito a vincere ben 7 trofei cosa che nessun’altro allenatore nerazzurro ha fatto prima di lui. Detto ciò torniamo al nostro paragone.

L’Inter Di Roberto Mancini

Un anno fa a questo punto della stagione, l’Inter aveva fatto 21 punti in campionato con 17 gol fatti e 5 gol subiti. L’Inter era la squadra più forte del campionato italiano ed era in testa alla classifica con 0 sconfitte. In Champions League invece, i punti erano 6 con 2 partite vinte e 1 persa. Con 4 gol realizzati e 2 gol subiti, l’Inter stava in testa alla classifica del suo girone di Champions League, con i primi gol europei di Zlatan Ibrahimovic. Nessun trofeo ufficiale a questo punto della stagione.

L’Inter Di Josè Mourinho

Con Josè Mourinho le cose sono cambiate sia in bene sia in peggio. Il portoghese ha rivoluzionato il modulo tattico nerazzurro trasformandolo da un vincente e convincente 4-4-2 ad un scialbo 4-3-3. L’Inter gioca a sprazzi e si basa solo sui colpi magici di Zlatan Ibrahimovic. Tra i 3 acquisti estivi (Quaresma, Mancini e Muntari) l’unico veramente convincente è stato Muntari, mentre gli altri due sembrano uno (Quaresma) frenato dalla tattica di Mourinho, e forse per la paura di non sbagliare non brilla quasi mai, mentre il secondo (Mancini) appare un giocatore spento quasi triste, che rende poco. Quest’anno l’Inter si trova al terzo posto della Serie A con 18 punti ottenuti da 5 vittorie, 3 pareggi, 1 sconfitta, 13 gol fatti e 5 gol subiti (miglior difesa). In Champions League c’è stato invece un leggero miglioramente rispetto all’anno passato. I punti quest’anno sono 7 con 2 vittorie, 1 pareggio, con 4 reti realizzate e 1 rete subita. Adriano diventa capocannoniere nerazzurro europeo stagionale con 2 reti realizzate.

Se ci mettiamo dentro anche diverse variabili tra cui, difesa falcidiata dagli infortuni e centrocampisti fuori uso, bhe qualche attenuate al portoghese bisogna pur darla.

Secondo il mio punto di vista, l’Inter di un anno fa era migliore dell’Inter di oggi, ma Mourinho ha la mia più totale fiducia.

Fiorentina-Inter 0-0, Le Pagelle


30 Ottobre 2008   00:28.49

Scritto Da Riccardo Robotti


Julio Cesar : in tutta la serata è chiamato in causa solo una volta, più per l’imprecisione degli avversari che per la bravura dei difensori, e come al solito non si fa trovare impreparato. Non è impeccabile, perchè la botta di Pasqual è respinta centralmente e costringe Burdisso al fallo da rigore, ma solo un grande portiere sarebb arrivato su quella sassata. Voto 6,5

Maicon : vale lo stesso discorso di domenica, cioè necessita di turnover a più presto. Anche perchè Champions e Juve incombono. Piuttosto bene in difesa, tant’è che Prandelli saggiamente fa spingere i suoi dalla parte opposta, però mancano quelle sgroppate che a inizio stagione hanno permesso insieme alle giocate di Ibra di essere dove l’Inter è ora. Voto 6

Cordoba : un paio di buoni anticipi non possono pareggiare soventi distrazioni in fase difensiva e di impostazione della manovra. Perlomeno i suoi errori, a differenza di quelli di Burdisso, non mettono a serio rischio il punto strappato a Firenze. Voto 5,5

Burdisso : uno dei peggiori Burdisso che si siano mai visti. Causa un fallo da rigore, e si dimentica due volte Pazzini e Osvaldo in area. Solo le sviste arbitrali e gli errori dei viola permettono di rimediare a distrazioni imperdonabili a certi livelli. Voto 4,5

Maxwell : è al ritorno e si vede, perchè non ha condizione fisica per reggere l’immediata pressione agonistica che Kuzmanovic,Santana e Comotto praticano a turno dalle sue parti nel primo tempo, ed il risultato è che tutti i pericoli vengono dalle sue parti. Poi nel secondo tempo beneficia del calo dei fiorentini, ma lo sfrutta solo per rifiatare dato che non lo si vede quasi mai in attacco. Notizia positiva è che regge piuttosto bene l’intero match. Voto 5,5

Zanetti : tanta corsa e tanta generosità. Si piazza davanti alla difesa e con Chivu riesce a limitare la fantasia di Montolivo e la dinamicità di Melo. Il solito Capitano. Voto 6,5

Chivu : varrebbe lo stesso discorso per Zanetti, con la differenza che da lui ci si aspetterebbe qualche colpo di classe in più in fase offensiva. O perlomeno che venissero calciate le punizioni in maniera accettabile. Ha il merito di erigere un muro su Montolivo e Melo, i due maggiori pericoli viola viste le assenze. Voto 6

Stankovic : corre ovunque, ma in maniera poco lucida, con il risultato di non contribuire nè alla fase difensiva nè a quella offensiva, regalando un uomo agli avversari. Inconsistente, sembra stanco. Voto 5,5

Obinna : la volontà non manca, e infatti imperversa sulla fascia con maggiore continuità di Mancini che è di ruolo. Il problema è che in un’oretta di partita produce poco, giusto un cross per Ibra e un buon inserimento di testa. Un attaccante che non tira in porta, però, rende un terzo di quello che potrebbe dare, indipendentemente da quello che pensa mister Mourinho. Mi piacerebbe vederlo una volta centrale a raccogliere le invenzioni di Ibra, ma probabilmente rimarrà un desiderio inesaudito. Voto 5,5

Mancini : parte alla grande, con una traversa e con un lancio al bacio per Ibra, a dimostrazione che la miglior coppia è composta dal tandem brasiliano-svedese. Poi cala misteriosamente fino a eclissarsi completamente. Avanzo l’ipotesi di un attacco a due con lui e Ibra, perchè secondo me i due si trovano a meraviglia. Voto 6,5

Ibrahimovic : ogni azione pericolosa del primo tempo è frutto del suo estro stratosferico, e l’assist per Mancini è roba da far vedere e rivedere. Nel secondo tempo cala con tutta la squadra, ma non rinuncia a servire un altro assist a Crespo che spreca malamente di testa. Non è il miglior Ibra, ma non per colpa sua. Voto 6,5

Crespo : i compagni lo piazzano due volte davanti a Frey e lui spreca come un Amoruso qualunque. Sono dell’idea che per il campione che è stato, e che forse è ancora, ci si debba aspettare qualcosa di più, anche se è difficilissimo giocare bene nelle sue condizioni. Merita, vista la concorrenza, un’altra chance. Voto 5,5

Vieira : è ancora appesantito e si vede, ma non disdegna di far sentire il suo fisico in mezzo al campo. Niente di trascendentale, ma il suo pieno recupero è di fondamentale importanza per questo centrocampo. Voto 6

Quaresma : tocca due palloni e li perde per dei dribbling inutili. Mourinho dovrebbe spiegare meglio la differenza tra il “giocare male” e il “non giocare per la squadra”, magari utilizzando stavolta come termine di paragone la prestazione del suo pupillo. Per me, che abbia giocato male o che non abbia giocato per la squadra, il voto non cambia. Voto 5

Mourinho : a diretta domanda di un utente che in giornata ha chiesto se qualcuno non avesse firmato per l’attuale situazione, trovo ora la rsposta adatta : siamo primi in Europa e siamo primi in campionato. Cruz non gioca per la squadra e Quaresma sì. Abbiamo recuperato Leite Ribeiro e non stiamo distruggendo un talento come Balotelli. Ibra e Maicon non hanno ancora bisogno di bombole d’ossigeno. Mi sono perso qualcosa??? Voto 5

Siamo Tutti Allenatori, Fiorentina-Inter


28 Ottobre 2008   19:51.45

Scritto Da Riccardo Robotti


I colpi di scena Mourinho li aveva promessi già nell’immediato dopo-gara di domenica, occasione nella quale pur senza fare nomi espliciti ha espresso un certo dissapore per lo scarso impegno profuso contro il Genoa. Dovevano pagare principalmente Cruz, Balotelli e Obinna, cioè i tre giocatori che avrebbero dovuto rimediare alla sua cattiva preparazione e seguente gestione del match. Così non è stato, perchè nelle ultime 24 ore ci sono stati compagni che hanno fatto di peggio, decidendo di passare notti non di certo morigerate, e la cosa è sistematicamente reiterata.

Paga principalmente Cruz, proprio l’attaccante che in occasione di Inter-Lecce salvò la faccia del tecnico in un match non molto diverso da quello di domenica, se non altro per la confusione tattica mostrata, pe la quale i giocatori non sono i principali responsabili.

Detto questo, le novità principali sono la convocazione di Samuel, che comunque difficilmente scenderà in campo, e Crespo, che da sesto attaccante ha aspettato come il cinese in riva al fiume gli errori tecnici (presunti) di Cruz e umani di Leite Ribeiro, che rischia seriamente il definitivo allontanamento dall’ambiente nerazzurro.

La rubrica va avanti con lo stesso spirito di sempre, per cui scegliete la formazione che mettereste in campo voi per cogliere tre punti importanti all’Artemio Franchi.

La lista dei convocati : http://www.inter.it/aas/news/reader?N=42745&L=it

Ecco la mia

Formazione : 4-2-3-1

Titolari : J.Cesar, Maicon, Cordoba, Chivu, Maxwell; Zanetti, Dacourt ; Mancini, Stankovic, Quaresma; Ibrahimovic

A disposizione: Toldo,Materazzi,Burdisso,Vieira,Balotelli,Crespo,Obinna

In tribuna : Samuel e Orlandoni

Mourinho, Così Non Và!!!


27 Ottobre 2008   11:50.53

Scritto Da Riccardo Robotti


 Foto : gazzetta.it

Inter-Genoa è stata una partita di centrale importanza, anche se il risultato non è stato particolarmete favorevole, considerando le vittorie di Milan e Juventus, le vere antagoniste per lo scudetto. Un pareggio, seppur in casa, contro una delle formazioni più in forma del momento (complici la pausa per le nazionali e la assenza dalle competizioni europee), non è proprio da buttare via. Dopo svariati mesi di nuova gestione, però, non ci si può più parare dietro le statistiche, comportandosi come chi, anche e non solo in Società, continua a difendere il progetto solo ed esclusivamente sulla base di numeri. E’ vero, l’Inter è prima sia in Italia, con un punto di vantaggio sul Milan e cinque sulla Juventus, ed è prima nel girone di Champions, ma i discorsi e le analisi devono essere più approfondite, e bisogna farlo adesso perchè c’è tempo e modo per migliorare.

Episodi- Mourinho fu il primo, già nella conferenza stampa, a parlare in un perfetto italiano di episodi o dettagli come la componente che fa la differenza nel calcio. Niente di più vero, perchè già il primo trofeo nazionale, la Supercoppa Italiana, è stato ottenuto sulla base di un episodio, il rigore sbagliato dallo specialista Totti. Anche il sorteggio del girone di Champions è considerato un episodio, e gli avversari sorteggiati non sono di certo temibili per una compagine che mira a vincere tutto, in Italia ed in Europa. Di tutti questi episodi l’Inter ha beneficiato, e Mourinho dovrebbe esserne consapevole.

Statistiche e realtà - Leggendo i numeri, verrebbe da dire che non esistono problemi, e dunque tutte queste analisi cadrebbero nel nulla. In realtà, se vogliamo leggere le carte all’Inter, per capire cosa può riservare il futuro più immediato, non si può non considerare il modo attraverso il quale l’Inter è giunta a cogliere i suoi primi risultati. Ed è proprio da un’analisi di questo tipo che emergono dati interessanti.

Avversari - Anzitutto parliamo degli avversari. L’Inter finora ha incontrato nel suo percorso solo una avversaria per lo scudetto, e ha perso in maniera più larga di quanto possa dire uno striminzito 1-0. Nel derby, infatti, si è potuta misurare per la prima volta l’impatto tattico e tecnico del nuovo corso, e la superiorità del Milan, soprattutto nel secondo tempo, è stata piuttosto netta. Per il resto l’Inter ha affrontato squadre di medio bassa levatura, includendo pure una Roma in piena crisi ed in cerca di una nuova identità. La peggiore Samp ed il peggior Toro di sempre hanno fruttato 4 punti su 6, e le partite interne con il Catania ma soprattutto con il Lecce hanno evidenziato che l’Inter soffre terribilmente le squadre che tendono a chiudersi, come del resto l’Anorthosis in Champions. In tutti questi casi sono stati gli episodi, i dettagli, a fare la differenza : le autoreti catanesi, il gol di Cruz a pochi minuti dalla fine, l’incornata di Leite Ribeiro ad una manciata di secondi dalla fine del primo tempo, hanno permesso di sorvolare su problemi che esistono e devono essere risolti, compito che spetterà a Mourinho e al suo staff.

Risorse umane - Altro dato singolare è la gestione delle risorse umane : tagliati fuori dal progetto giocatori preziosi come Dacourt,Crespo e Bolzoni, e confinati talenti come Balotelli e Mancini, includendo poi perenni infortunati come Vieira,Figo,Jimenez e Samuel, l’Inter non ha praticamente mai fatto turnover, la più preziosa risorsa tecnica della precedente gestione Mancini (Roberto). Giocano sempre gli stessi, insomma, e se ciò da un lato può essere un vantaggio (c’è più ordine nello spogliatoio), non si può non considerare il fatto che certi giocatori, magari più sensibili di altri alle scelte tecniche, possono soffrire questa situazione come un’esclusione, e inserirli a partita in corso e fuori ruolo certamente non agevola la loro condizione psico-fisica. Senza contare, ovviamente, il logorìo di chi scende continuamente in campo.

Scelte societarie - Sarà che l’Inter vincerà tutto e dunque a fine stagione verrò etichettato nella maniera peggiore possibile, ma di questo progetto c’è una cosa che più di tutte mi sta lasciando perplesso : la costruzione della rosa : se il modulo prescelto dal nuovo allenatore prevede due ali di grande dispendio fisico (perchè in realtà sono centrocampisti aggiunti) ed una punta-boa davanti, perchè costruire un attacco con solo due ali in rosa (Figo non va contato perchè, con la sua età, non garantisce il dispendio energetico richiesto dal tecnico) e ben sei punte centrali? Quello cui stiamo assistendo è un finto turnover : l’idea di base è far giocare Mancini e Quaresma dietro a Ibra, e per far riposare i primi due si utilizzano a turno attaccanti che ali non sono, confermando Ibra là davanti sempre e comunque perchè Mourinho non è così poco avveduto da non capire che lo svedese finora ha tolto tantissime castagne dal fuoco,e in questo momento le castagne sono molte ed il fuoco avanza.

Mourinho e mercato - La sensazione è che a gennaio qualcosa debba essere fatto, magari liberandosi di qualche punta di troppo in favore di giocatori più legati al ruolo di esterno e magari più completi, faccio i nomi di Di Maria e Santana. Sta di fatto che dei nuovi arrivati nessuno ha ancora convinto appieno : Mancini è partito bene poi è calato vistosamente, Muntari ha seguito il percorso opposto e Quaresma, la vera scommessa di Mourinho, finora ha toppato clamorosamente, più di Ronaldinho e Shevchenko al Milan che qualche partita l’hanno risolta. Un mercato che non ha esaltato il pubblico e che finora ha reso poco, perchè la carretta è tirata avanti dai soliti Maicon,J.Cesar,Cambiasso e soprattutto Ibrahimovic. Nessuno ha mai pensato se, per una pura casualità, un dettaglio come Mourinho lo definisce, il ginocchio di Ibra fosse stato da operare, dove sarebbe oggi l’Inter?

Le scelte tecniche - Ciò che fa discutere della nuova gestione rimane soprattutto l’aspetto tecnico : Crespo in fascia sinistra, Balotelli terzino sinistro, Cruz (ieri pesantemente insultato dal tecnico) regista basso, Obinna fascia destra sono scelte discutibili indipendentemente dal risultato , e condizionate dalle lacune d’organico parametrate al modulo prescelto (due ali e sei punte per un modulo a due ali e una punta, è evidente la sproporzione). Tanto per far giocare gli uomini fuori ruolo, perchè non provar soluzioni più consone come Maicon ala, sgravato da compiti difensivi oppure Chivu davanti alla difesa o sinistro dei tre di centrocampo? Anche Mancini faceva giocare qualche uomo fuori ruolo (Maxwell a centrocampo o Burdisso a centrocampo), ma il filo logico era quello dell’emergenza : ieri, ad esempio, c’era Amantino a disposizione e invece è stato messo Obinna ala destra, perchè ?

Ostracismo di Mou - L’idea che si ha in questi mesi è quella di un personaggio che scivola sulle problematiche a volte contraddicendosi paurosamente. Nella prima conferenza stampa parla da catalizzatore di attenzione, poi alla prima difficoltà manda Baresi al patibolo. Nella prima conferenza stampa parla di triangoli dinamici, empatia tattica, mezzepunte e centravanti, numeri di giocatori in rosa, poi con il passare delle giornate si espone sempre meno, fino ad arrivare all’assurdo : “Non voglio parlare di tattica”. Verrebbe da chiedersi allora cosa ci stia a fare davanti alle telecamere. Nelle ultime settimane ha precisato che ha già dei progetti futuri, e ieri si è messo ad insultare i propri giocatori, scaricando su di loro la colpa a fine partita. Dov’è finito quell’uomo che prometteva di ergersi a muro parando i propri giocatori da tutto e tutti? La frase “Chi non mi conosce mi conoscerà martedì quando farò le convocazioni”, pur essendo dura, è un frase che deve essere detta lontano dalle telecamere, a spogliatoio chiuso, a quattr’occhi. Non mi piace come stile e non lo approvo, perchè comunque vada non si deve insultare nessuno e soprattutto non si deve bocciare chi gioca perennemente fuori ruolo senza una chance di poter fare ciò che si sa fare meglio. La frase rivolta a Cruz,Obinna e Balotelli, gettati in una mischia che Mourinho stesso ha cercato perchè non ha saputo leggere le mosse dell’avversario, sa tanto di una rivalsa da asilo nido, simile a quelle che portarono alla bocciatura di Wright-Phillips, Shevchenko e Malouda nel Chelsea. Con la differenza che in Inghilterra appariva come il santo protettore della società, quì invece finora ha fatto lo scarica barile, pur non avendo ancora fatto vedere in concreto le sue idee tecniche e tattiche, non mi si dica che la sua idea è quella di mettere tutti gli attaccanti dentro sperando che facciano gol.

Video - ecco il video della sua intervista a Mediaset, ognuno giudichi con i suoi occhi e le sue orecchie

http://www.sportmediaset.it/calcio/video/video2327.shtml